Serie A: Roma 3-0 Bologna, le parole di Spalletti e Donadoni nel post partita

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

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Spalletti a Premium Sport

“Nella ripresa è andata meglio, la squadra mi aspettavo che calasse un po’, giovedì è stata una partita che ci ha tolto tanto, siamo tornati tardi e non abbiamo recuperato molto, mi aspettavo fossimo sotto ritmo, non pensavo fossimo spumeggianti, abbiamo fatto un po’ malino all’inizio ma poi abbiamo innestato la marcia. Abbiamo un numero di giocatori importanti, poi ci sono stati tanti infortuni ma i giocatori si sono fatti trovare pronti. Bisogna sapersi adattare, nella ripresa Nainggolan ha fatto il terzino destro con una forza e precisione importante, ha giocato palla, per cui va bene così, ma non sarebbe male trovare un po’ di equilibrio. Quando si arriva 8 volte alla linea dell’area bisogna segnare, poi vabbè ne abbiamo fatti comunque tre. Anti-Juve? So solo che se si va a vedere che dall’ultima sosta ad adesso abbiamo preso punti a tutti e se abbiamo fatto questo dovendo adattarci facendo giocare qualcuno che era da sostituire, vedete Rüdiger, da un punto di vista di presenza sa il fatto suo. Se metti tutti fuori ruolo, qualche difettuccio viene fuori, ma si sono adattati bene. Noi abbiamo a che fare con dei professionisti veri. Peccato per la sosta? No no ci vuole, siamo stati a rischio di dover far cambiare subito Paredes, si è fatto male alla caviglia per tutelare il ginocchio. Nella ripresa abbiamo visto una grande squadra che non è mai stata incerta nelle cose e a tratti è stata anche bella. Anche Fazio stasera non stava benissimo, quindi un po’ di difficoltà c’era, Peres ha fatto questa doppia funzione e quando riconquistano palla, ti prendi un po’ di vantaggio per permettere ai centrocampisti di rientrare. Solo Rüdiger ha delle caratteristiche di aggressività, Fazio è bravo e a mestiere e posizione, ma è più bravo sul gioco aereo, Rüdiger è continuo. Il Bologna avrebbe potuto segnare, ci siamo un po’ addormentati. Come sostituire Salah a gennaio? Facile, basta comprarne uno uguale (ride). Ho El Shaarawy e Iturbe che è un buon calciatore, deve prendere confidenza con il gioco della squadra, l’ho fatto giocare poco poverino, si allena bene ma il ritmo partita non ce l’ha. Lui ha questi strappi che sono micidiali, deve migliorare sul palleggio della squadra, quando è più basso o tra le linee palleggia poco. Lui è forte”.

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Donadoni a Premium Sport

“È chiaro che quando ci sono dei punti di riferimento che vengono a mancare, qualche giovane può soffrire di più. Dobbiamo saper prendere le cose positive anche dopo un 3-0, sappiamo che il nostro cammino sarà difficile. Adesso ci saranno partite più abbordabili e dobbiamo tirare fuori gli artigli e i risultati. La Roma ci ha messo in difficoltà nelle ripartenze, non siamo stati rinunciatari, forse ci siamo un po’ impauriti. La squadra non ha pensato solo a difendersi, se ci fossimo sempre difesi magari veniva fuori una partita diversa ma dopo un errore magari vai sotto e perdi lo stesso. Le azioni della Roma tutte a campo aperto sono avvenute perché non abbiamo giocato in maniera rinunciataria, ci abbiamo provato ma abbiamo perso tanti duelli individuali e ci siamo fatti sopraffare da questo. Come sostituire Verdi? Soddisfatto di Sadiq? Oggi eravamo una squadra molto giovane in campo, al di là di Da Costa, eravamo tutti più giovani, c’era Krafth, Ferrari, Masina. Sadiq ha fatto la sua onesta prova, può migliorare, ha lottato e questo mi piace, può crescere in maniera esponenziale. Sarà difficile rimpiazzare Verdi, Torosidis e Destro non erano al meglio, abbiamo Mirante fuori, anche Gastaldello ed è chiaro che qualcosa si concede. Abbiamo messo in campo le nostre armi, ci abbiamo provato ma si deve far meglio, è una tappa per migliorare”.

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