Torino-Chievo: le parole dei tecnici alla vigilia

Pubblicato il autore: Andrea Pertile
Torino-Chievo

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VIGILIA TORINO-CHIEVO – La quattordicesima giornata di Serie A inizia con l’anticipo delle ore 18 di domani sera tra Torino e Chievo. L’allenatore granata Sinisa Mihajlovic ha spiegato nella consueta conferenza stampa della vigilia come ha preparato la gara contro la squadra di Rolando Maran: “Il Chievo è una squadra che gioca bene e sta bene in campo. E’ una squadra molto fisica che si difende con ordine e sa ripartire. Verranno qui per giocarsi la partita e vincerla: hanno un rendimento interno ed esterno molto simile. Noi li accoglieremo con il nostro splendido tifo. Dobbiamo trasformare l’Olimpico Grande Torino nel nostro fortino. Ma non dobbiamo pensare di poterla portare a casa facilmente perchè non sarà assolutamente così. Il Chievo è una squadra che gioca bene e sta bene in campo. E’ una squadra molto fisica che si difende con ordine e sa ripartire. Verranno qui per giocarsi la partita e vincerla: hanno un rendimento interno ed esterno molto simile. Noi li accoglieremo con il nostro splendido tifo. Dobbiamo trasformare l’Olimpico Grande Torino nel nostro fortino. Ma non dobbiamo pensare di poterla portare a casa facilmente perché non sarà assolutamente così”.

Inevitabile, inoltre, un cenno al caso Belotti, che il presidente Urbano Cairo vuole blindare con una super clausola stile Higuain: “Per domani è in dubbio. Il valore di un giocatore lo fa il mercato. Tutte le cifre che ci sono adesso sono esagerate, per chiunque. Non penso che un giocatore possa valere 90-100 milioni, neanche Pogba o Higuain. Se fosse così dovrebbero fare 4 gol a partita e vincere da soli. Poi se c’è qualcuno che li paga i presidenti fanno bene a mettere queste cifre. Mi dispiace perché se giocassi adesso varrei anche io 100 milioni…. L’importante su Belotti è che se un giorno andasse via paghino questi soldi così si rifà tutta la squadra”.

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Torino-Chievo, le parole di Rolando Maran

Le parole del tecnico clivense riportate dal Corriere Sportivo: “Durante la settimana ho visto lavorare la squadra con spirito propositivo e questo è l’aspetto più importante dopo la vittoria contro il Cagliari. Perchè questo ci dà nuovamente quell’autostima giusta per affrontare le gare sempre, col piglio giusto, quello da Chievo. Il fatto che otto giocatori diversi siano andati in gol, lo prendo come un aspetto positivo, vuol dire che tutti partecipano all’azione e vogliono la vittoria per il Chievo. L’insidia della gara di domani è che troviamo un Torino che sta bene, che ha grande qualità, che non nasconde le proprie ambizioni perchè sa di avere un organcgo di prim’ordine. Bisogna anche dire però che anche noi abbiamo sempre venduto cara la pelle e anche domani andremo in campo per fare una grande partita. Per legittimare ancora di più la vittoria contro il Cagliari. La squadra sta bene, si è allenata bene, abbiamo due o tre defezioni, ma quelle non ci devono turbare. In base alla formazione che sceglierò, la squadra dovrà mettere in campo forza, perchè il Toro è anche una squadra di forte impatto fisico, ma le mie scelte devo ancora farle. Mihajlovic sta dimostrando le sue idee anche a Torino, mettendo sempre in campo una squadra bella quadrata, aggressiva e che punta sempre al risultato pieno. Sotto questo punto di vista credo che ci assomigliamo, anche il Chievo va sempre in campo per cercare di vincere”.

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