Conferenza Mihajlovic: “Ci siamo un po’ imborghesiti, è anche colpa mia. Dobbiamo giocare da Toro”

Pubblicato il autore: antonio lucia Segui

Conferenza Mihajlovic alla vigilia di Torino – Genoa: “Bisogna giocare con cattiveria e vincere, poi aspettiamo rinforzi dal mercato”

Conferenza Mihajlovic
CONFERENZA MIHAJLOVIC: IL MOMENTO NEGATIVO DEL TORINO

Il momento è di quelli non facili per il Torino di Sinisa Mihajlovic che, protagonista nel complesso di una buona prima parte di campionato, ha vissuto un calo nelle ultime giornate: tre sconfitte consecutive contro Sampdoria, Juventus e Napoli. La classifica rimane sostanzialmente positiva seppur migliorabile (nono posto a 25 punti), ma l’allenatore serbo pretende una svolta, sia in termini di atteggiamento in campo sia in termini di risultati, già a partire dalla gara di domani contro il Genoa, in quello che sarà l’ultimo impegno del 2016.
“I ragazzi stanno bene, non hanno perso entusiasmo e ci siamo allenati con fiducia. Arriviamo da tre sconfitte consecutive, credo che nell’arco di un campionato possa capitare una striscia negativa, ma domani dobbiamo fare di tutto per riprendere la nostra striscia positiva. Il Genoa arriva da una sconfitta, anche se è diversa dalla nostra perché loro hanno proprio buttato la vittoria. Spero che domani i tifosi ci aiutino, perché il Toro domani deve dimostrare di essere diverso dalle altre squadre”.

CONFERENZA MIHAJLOVIC: LA VIGILIA DI TORINO – GENOA

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“Le mie squadre non hanno mai preso tanti goal, ma quest’anno stiamo facendo fatica. I nostri primi difensori sono gli attaccanti: stiamo lavorando perché sappiamo che tra le cose che dobbiamo correggere c’è la fase difensiva.  Dobbiamo tornare ad avere la fame che avevamo all’inizio, perché ultimamente sembra che ci siamo un po’ imborghesiti. Se abbiamo perso un po’ quella fame la colpa è dell’allenatore, si vede che non sono riuscito a trasmettere quella rabbia che serviva”.
Nella conferenza Mihajlovic parla anche di Adem Ljajic, che lui aveva duramente criticato in seguito alla gara persa contro il Napoli: “Adem lo conosco bene, so che può dare di più. Ma questo lo sa anche lui, sa che io dico le cose in faccia e a volte anche ai giornali per far sì che dia di più. Gli anni passano e lui deve decidere cosa vuole fare da grande, ma sono sicuro che già da domani tornerà a far vedere le sue grandi qualità”.

Il tecnico serbo si concentra poi sull’avversario di domani, il Genoa di Juric: “Il Genoa domani non avrà Perin, Veloso e Rigoni, non so se recupereranno Rincon. Non hanno una rosa ampia come la Juventus, la Roma e il Napoli, e magari quando manca qualcuno possono andare in difficoltà. Ma conoscendo il carattere del loro allenatore so che chiunque andrà in campo darà il massimo. Però se noi giochiamo da Toro possiamo batterli”.
Una battuta anche su Giovanni Simeone, uomo del momento in casa rossoblu: “Simeone? Spero che si ricordi che io e suo papà siamo molto amici. È un giocatore molto bravo, vedo che in campo mette anche la grinta del padre”.

CONFERENZA MIHAJLOVIC: IL PUNTO SU CLASSIFICA E MERCATO

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“Se noi dovessimo vincere domani penso che la classifica potrebbe essere considerata abbastanza buona. Dobbiamo essere onesti, sappiamo che ci sono squadre che sono di un altro livello rispetto a noi. Ora noi abbiamo due partite alla nostra portata, se riuscissimo a vincerle chiuderemmo il girone d’andata a 31 punti e avremmo poi tutto il girone di ritorno di tempo per cercare di fare meglio. Sono ancora convinto che con qualche rinforzo potremmo arrivare in Europa League. Se i rinforzi dovessero arrivare a inizio gennaio sarebbe meglio, ma la cosa importante è che arrivino”.

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