Frase shock di Lulic: “Rudiger vendeva calzini e cinture”

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

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Il calcio ormai di sportivo ha veramente poco. Cosa conta di più? Denaro, marketing, diritti d’immagine, orari delle partite da rispettare e da suddividere in più giorni della settimana, e quello che sta mancando, ossia la cosa più importante, è il rispetto. Si sbandiera ovunque il fair play, fermare il gioco quando un calciatore avversario è a terra dolorante o sofferente, e poi, con campagne pubblicitarie, i calciatori, travestiti da attori che attendono la statuetta Oscar, evidenziano ai tifosi e spettatori, d’avere rispetto. Ecco, di rispetto, nel tanto attesto derby tra Lazio e Roma non s’è visto proprio. Da una parte Strootman, e dall’altra Lulic. Il centrocampista olandese, è stato protagonista dell’espulsione di Cataldi, infatti dopo il gol, Strootman spruzza acqua addosso al centrocampista laziale, che lo strattona, e Strootman cade come investito da un tram. E da lì, scoppia la rissa tra le due formazioni. Poi, fino al raddoppio succede poco. Altro episodio da chiudere è l’intervista del laziale Lulic, che provoca Rudiger, difensore della Roma, dicendo che ” ora fa il fenomeno mentre a Stoccarda vendeva calzini e cinture”.  Cosa dire di più? Il razzismo nel calcio, sarà una malattia lunga da sconfiggere e debellare. Le rivalità tra le tifoserie ci saranno sempre, ma uscirsene fuori con questi epiteti, porta solo sconforto.

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