Gabigol Inter, ecco perché il brasiliano non gioca

Pubblicato il autore: Francesco Ippolito Segui
Inter Gabigol

Gabigol Inter, il brasiliano da agosto ha giocato solo per sedici minuti

Gabigol Inter: i nerazzurri hanno speso trenta milioni di euro per il brasiliano, che però ha giocato solo sedici minuti

Gabigol, al secolo Gabriel Barbosa, è arrivato all’Inter tra mille promesse: pagato 30 milioni di euro, dopo una presentazione in pompa magna all’Auditorium Pirelli di Milano, da agosto ha giocato solamente sedici minuti, nel pareggio casalingo contro il Bologna.

I tifosi nerazzurri sono stufi di questa telenovela, qualche giorno fa si è anche espresso su Sportitalia il noto tifoso interista Giacomo “Ciccio” Valenti: “La società deve parlare con Gabriel “Gabigol” Barbosa, servono spiegazioni perché noi tifosi non siamo scemi. La storia dell’ambientamento in Italia ha stufato: diteci perché non gioca, se per problemi di società, salute, psicologici o chissà cosa. Dopo l’investimento fatto, servono spiegazioni ed è legittimo da parte dei tifosi chiederle. Questa situazione è la pessima ciliegina su una squadra costruita male. Lo striscione della Curva Nord è molto educato come le ultime proteste dei tifosi dell’Inter, che sono sempre presenti e sono gli unici a non avere colpe in questa stagione. All’Inter c’è qualcosa che non quadra se fanno sfumare questo patrimonio. Non ho idea di chi sia che non vuole far giocar Gabigol.

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Sul brasiliano se ne sono dette di tutte i colori, addirittura ad ottobre l’ex allenatore nerazzurro De Boer si espresse in maniera rude a proposito delle sue potenzialità: “Gabriel deve migliorare la sua applicazione in fase di non possesso. Per giocare in Europa” – continua De Boer – “serve un’intensità diversa rispetto al Brasile dove attendeva la palla tra i piedi. Deve adattarsi e capire la filosofia del calcio italiano“.

Perché Gabigol non gioca?

Effettivamente De Boer aveva ragione ed infatti, stando al sito Interdipendenza.net, i motivi iniziali delle esclusioni di Gabigol erano perlopiù relativi alla sua scarsa condizione fisica (quest’estate il brasiliano ha giocato ininterrottamente tra campionato, Copa America Olimpiadi). Dopodiché, arrivato Pioli sulla panchina dell’Inter, la società nerazzurra avrebbe comunicato a Barbosa che a gennaio sarebbe stato mandato in prestito alla Sampdoria. Il brasiliano tuttavia, che quest’estate ha rifiutato offerte più importanti pur di venire all’Inter, ha rifiutato la proposta della società ed adesso sta pensando ad un ritorno al Santos.

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I possibili scenari futuri

Stando ancora ad Interdipendenza.it, la società ha detto a Pioli di non schierare Gabigol fin quando non accetterà il prestito alla Sampdoria. Gabigol ed il suo agente aspetteranno fino a Natale, dopodiché si rivolgeranno alla dirigenza Suning, chiedendo spiegazioni.

Proprio il suo agente, Wagner Ribeiro, ha dichiarato pochi giorni fa: “Gabriel non può essere contento di come sta andando la sua avventura nell’Inter. Non ci sono problemi con i compagni di squadra, non è felice perché non sta ricevendo le giuste opportunità in campo. A gennaio risolveremo questa situazione un volta per tutte. C’è la possibilità che torni in Brasile? Esiste sì, ma è più facile che venga mandato in prestito in Italia. Tornasse in patria sarebbe accolto come uno che ha fallito ed inoltre perderebbe subito la possibilità di diventare comunitario. Il nuovo allenatore ha detto che avrebbe dato il suo spazio al ragazzo, non sta andando così. Contro il Napoli stavano perdendo 3-0, se non lo metti in quel caso, quando?”.

Intanto stamattina, il campione italo-brasiliano José Altafini ha parlato del numero 96 interista ai microfoni di Radio24: “Lui è arrivato qui che sembrava campione del mondo. Forse si è montato la testa. Quando sono arrivato in Italia ero un principiante. Spesso i giocatori pensano di essere già arrivati, forse a Gabigol è successo questo
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