Giovanni Simeone si prende il Genoa: Pavoletti è già dimenticato

Pubblicato il autore: antonio lucia Segui

Doppietta per il Cholito nella partita di ieri contro il Palermo: è il degno erede di Pavoletti, che va al Napoli

Giovanni Simeone
GIOVANNI SIMEONE: IL NUOVO IDOLO DI MARASSI

Ieri sera, nel posticipo della diciassettesima giornata, il Genoa è stato in grado di perdere una partita clamorosa, che conduceva per 3-2 fino all’88’ minuto: vero e proprio suicidio del Grifone negli ultimi minuti e inaspettata rimonta del Palermo, che ha sbancato il “Luigi Ferraris” con un rocambolesco 4-3 e ha conquistato tre punti d’oro in ottica salvezza. Facile immaginare che il clima a Marassi si sia improvvisamente congelato: dopo la vittoria di giovedì contro la Fiorentina, l’occasione era di quelle ghiotte, per dare continuità e scalare la classifica. Così non è andata, e l’unico genoano che probabilmente potrà ricordare con un sorriso la gara di ieri sera è Giovanni Simeone, autore della doppietta che aveva lanciato la sua squadra verso la vittoria, poi sfumata.

Leggi anche:  Udinese-Atalanta probabili formazioni: Muriel al fianco di Zapata in attacco?

GIOVANNI SIMEONE: IL DEGNO EREDE DI PAVOLETTI

Il figlio del famoso e carismatico allenatore dell’Atletico Madrid è già entrato di forza nel cuore dei tifosi del Genoa. Lo ha fatto perché sembra aver ereditato pienamente le virtù del padre: grinta, aggressività, cattiveria agonistica; insomma, ha in corpo quella sana voglia di spaccare il mondo. E queste sono le qualità che il pianeta Genoa apprezza di più, come emerge dallo stile di gioco che da sempre contraddistingue la squadra del presidente Preziosi.
Giovanni Simeone ieri sera ha firmato il quinto e il sesto goal di questa Serie A 2016/2017: finora aveva segnato al Pescara, al Bologna e si era messo sotto i riflettori soprattutto per la doppietta alla Juventus. Non male per un ragazzo nato il 5 Luglio 1995, al suo primo anno in un campionato difficile come la Serie A.
Ieri sera, nelle sue reti c’è tutto il repertorio del centravanti: movimento sul filo del fuorigioco e freddezza e precisione sotto porta per il goal dell’1-0, grande torsione di testa su un cross dalla fascia per l’apprezzabile rete del 2-1. Come se non bastasse, Giovanni Simeone è entrato anche nell’azione del terzo goal genoano, fornendo l’assist per il colpo di testa vincente di Ninkovic. Insomma, il ragazzo promette molto bene e il pubblico di sponda rossoblu già lo adora.
Con questo Giovanni Simeone, i tifosi del Genoa possono pensare con meno amarezza all’ormai certo addio di Leonardo Pavoletti. L’attaccante, esploso nell’ambiente genoano, è pronto a fare il salto di qualità e ad affrontare la sfida di un top club: il Napoli, ancora orfano di Milik, ha puntato con veemenza su di lui e lo acquisterà per una cifra vicina ai 18 milioni di euro. Un bel guadagno per il Genoa, che lo aveva preso a suo tempo per pochi spiccioli (ovviamente, in relazione alle cifre astronomiche che circolano nel calcio).

Leggi anche:  Torino Schone, un regista per Nicola: è duello tra il danese ex Genoa e Pulgar

LE PAROLE DI GIOVANNI SIMEONE DOPO IL MATCH DI IERI SERA

Giovanni Simeone si trova benissimo al Genoa e lo dice chiaramente ai microfoni, dopo la partita di ieri: “Quando sono arrivato ho trovato un gruppo eccezionale, con compagni fantastici, tutti mi danno fiducia. Sono arrivato solo, ma mi sento a casa: è la cosa più importante”.
La partenza di Pavoletti gli consegna in mano le chiavi dell’attacco genoano: El Cholito è pronto, e la storia d’amore con il Genoa può continuare.

  •   
  •  
  •  
  •