Higuain: i gol non si contano, si pesano. L’importanza del Pipita per la Juve di Allegri

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Dieci gol in campionato, cinque negli scontri diretti, Higuain è sempre più decisivo nella Juventus di Allegri, il tecnico bianconero può sorridere anche per la crescita di Rugani e Sturaro. I bianconeri sono campioni d’inverno con due giornate di anticipo e sembrano già irraggiungibili.

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Higuain, più che mai decisivo anche con la Juve

Higuain fa sempre discutere, i 90 milioni di euro spesi dalla Juventus per strapparlo al Napoli hanno messo ancora di più il Pipita sotto la lente d’ingrandimento di stampa e tifosi.” I gol non si contano, si pesano”, questo è il ritornello che usa spesso Daniele Adani, commentatore di Sky Sport, grande esperto di calcio sudamericano. L’ex difensore di Fiorentina e Inter sostiene che più importante di fare tanti gol, è fondamentale per i grandi bomber segnare nelle partite importanti. Ragionamento che sta a pennello su Higuain, che magari non farà i 36 gol della passata stagione, ma di certo la Juventus lo ha preso per decidere i match di cartello. Fino ad ora in campionato il Pipita ha segnato 10 gol, senza rigori, molti dei quali decisivi e spesso in scontri diretti. Già alla prima giornata Higuain è stato decisivo, segnando il gol del 2-1 contro la Fiorentina, regalando i primi tre punti stagionali alla Juventus. Il bomber argentino è stato decisivo contro il Napoli, nel derby con il Torino, con una doppietta, infine con la Roma, segnando l’unica splendida rete del match contro i giallorossi di Spalletti. Cinque gol per dodici punti, seguendo il ragionamento di Adani segnature dal peso specifico elevatissimo, che hanno consentito alla Juventus di scavare un importante solco sulle inseguitrici. Higuain ha arricchito la sua stagione con tre reti in cinque presenze in Champions League, la Juventus aspetta i suoi gol dagli ottavi di finale, da lì in poi i gol pesano come l’oro. Non è un caso che nelle tre sconfitte patite dai bianconeri, contro Inter,Milan e Genoa, il Pipita sia rimasto a secco, un segnale di quanto dopo soli tre mesi l’argentino sia diventato imprescindibile nello scacchiere di Allegri. Il rendimento di Higuain non può che migliorare, ora che anche Dybala sta tornando al 100%, prossima tappa Doha, la Juventus del Pipita cannibale vuole anche la Supercoppa italiana.

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Juventus: non solo Higuain, Allegri sorride per Rugani e Sturaro

La Juventus vince perché è il giusto connubio tra campioni stranieri e ossatura italiana, Allegri infatti sta facendo sbocciare due future colonne bianconere. Daniele Rugani in difesa è ormai una certezza, l’ex Empoli non sta facendo rimpiangere Bonucci, anzi il suo rendimento sta salendo partita dopo partita. Rugani è stato praticamente perfetto contro Torino e Roma, ben spalleggiato da Chiellini, tanto da meritarsi il rinnovo fino al 2021. La crescita del giovane difensore bianconero fa sorridere anche Ventura, con Rugani e Romagnoli l’Italia ha un futuro assicurato per la difesa. Allegri sta facendo crescere anche Stefano Sturaro, che è un pupillo dell’allenatore della Juventus, fin da quando lo ha lanciato titolare nella semifinale di Champions League contro il Real Madrid due stagioni fa. Sturaro è un elemento prezioso per la Juventus, centrocampista tuttofare, bravo ad inserirsi, con la Roma solo un miracoloso Szczezny gli ha negato la gioia del gol. A fine partita Allegri ha lodato apertamente i due giovani azzurri, ossatura italiana e campioni stranieri, alla Juventus hanno trovato la miscela giusta per vincere in Italia, per l’Europa se ne riparlerà a febbraio, Porto può aspettare.

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