Il Bologna presenta la nuova maglia

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

new t-shirt
16 Dicembre 2016. Il Bologna FC 1909 presenta a tutti la nuova maglia da gara ufficiale. Si tratta della terza divisa, quella che gli anglosassoni definiscono “Third Kit”.  Intrigante. Affascinante. Nulla da dire, stavolta la Macron ha fatto proprio un bel lavoro . Consentitemi di dire che l’ attuale seconda divisa, quella giallo evidenziatore, è uno sciempio del terzo millennio!
Grigia “Jersey”, come recita la scritta sul muro di mattoni rossicci affianco del modello di giornata, l’ungherease Adam Nagy.  Collo a V con chiari richiami al rossoblu, esattamente come i bordi delle maniche. Spettacolare la torre di Maratona al centro della t-shirt. Simbolo di un “Renato Dall’Ara” che in novant’anni di vita ha visto correre tanti campioni sul suo delizioso terreno di gioco ( da Giacomo Bulgarelli a Beppe Signori, passando per Roby Baggio e Roberto Mancini) ed è stato testimone fedele dei più grandi successi del club.
(Forse qualcuno lo dimentica, ma nella sua ultra centenaria storia, questa squadra ha vinto ben 7 scudetti e 2 Coppe Italia).
Alla sopracitata maglietta,  si abbinano un paio di pantaloncini dal sapore “bristish”. Un  colore plumbeo nuvoloso davvero azzeccato.
Pescara e calciomercato invernale. Un passo alla volta. Bene il merchandising, ma non dimentichiamoci che il prossimo week – end si gioca una partita fondamentale per la truppa di Roberto Donadoni. Non perdere a Pescara è il minimo sindacale che il popolo rosso blu si aspetta da quest’ultima partita del 2016. Si tratta appunto, dell’ultima sfida dell’anno solare (il match contro il Milan in programma inizialmente 23 Dicembre, è stato spostato all’8 Febbraio per consentire ai rossoneri di disputare  la finale di Supercoppa italiana), ma la prima di un ciclo davvero importante. In fila ci saranno: i biancoblu all’Adriatico, poi la Juventus a Torino, infine la lunga trasferta di Crotone. 3 partite consecutive lontano dal capoluogo felsineo, prima di poter tornare in Emilia per affrontare i granata di Sinisa Mijhalovic. Sequenza dura. Decisiva per indirizzare il resto della stagione. Esclusa la proibitiva trasferta in casa dei bianconeri, il Bologna affronterà 2 delle ultime 3  classficia. Una ghiotta occasione per  staccarle definitivamente, ma che contemporaneamente aumenterà il rischio di esser risucchiati fra i bassi fondi.
Per evitare possibili “contagi” da parte delle formazione che attualmente viaggiano sull’orlo del baratro, il Bologna correrà sicuramente ai ripari durante la sessione di mercato invernale.
A circa 10 giorni dall’apertura ufficiale dei trasferimenti, cominciano già a circolare parecchi nomi.  Il più plausibile pare esser quello di Alessio Cerci. Già praticamente acquistato il 31 Agosto ( salvo poi liberarlo a causa delle non convincenti condizioni fisiche), sembra esse rimasto in parola con il general manager Marco Di Vaio. Se l’ala originaria di Velletri torna in una condizione atletica accettabile, potrebbe esser un acquisto con la lettera A maiuscola (anche vista la duratura  assenza di Simone Verdi).
Capitolo vice – Destro. Dietro Mattia c’è il vuoto. Sadiq tra infortuni e cose varie non ha convinto veramente poco (anche perchè lo si è visto pochissimo in campo). Floccari sembra sempre  più sul viale del tramonto. A questo punto, l’idea più probabile pare esser una scambio alla pari con Pinilla, ormai in rotta con l’Atalanta.
Ultimamente pare aver preso corpo anche il possibile ritorno di Gilardino, nettamente sotto le aspettative in quel di Empoli.
Gli altri nomi sono Paloschi, Ibarbo e Biabiany. Quel che è certo, è che la società interverrà senza svenarsi, restando assolutamente in linea coi programmi.

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