Inter-Lazio 3-0: dichiarazioni e interviste post partita

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui
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Inter Lazio interviste post partita

INTER-LAZIO 3-0 – Il secondo anticipo della diciottesima giornata di Serie A 2016-2017 si è conclusa con la netta vittoria dell’Inter ai danni della Lazio per 3-0 con le reti di Banega al 54′ e di Icardi, autore di una doppietta al 58′ ed al 65′ Con questo successo i nerazzurri chiudono un 2016 travagliato ma con 30 punti in classifica, a soli quattro punti dalla zona Champions; anno in chiaroscuro anche per la squadra allenata da Inzaghi che può comunque consolarsi con il quarto posto in classifica con 34 punti, a parimerito con il Napoli di Sarri. Ecco le dichiarazioni del dopopartita dei due tecnici rilasciate ai microfoni di Rai Sport.

Inter-Lazio, Inzaghi (Lazio): “E’ mancata la reazione dopo il gol di Banega”

“Il calcio è questo, dovevamo far gol nel primo tempo quando abbiamo giocato bene e con personalità senza concedere nulla all’Inter. La nostra pecca è non essere riusciti a fare gol e poi a non reagire al gol di Banega. Questo è il rammarico maggiore di questa sera perché sotto di una rete si può sempre pareggiare. La mancata reazione sarà elemento d’analisi coi ragazzi. Non meritavamo di perdere, ma questa sarà una lezione da imparare e che potrà farci crescere. I troppi gol presi nella ripresa non possono essere una casualità e cercheremo di capire come fare a migliorare in queste situazioni. Murgia? Sta migliorando giorno dopo giorno, si sta ritagliando il suo spazio, ma ha davanti giocatori di grande spessore davanti. – continua Inzaghi – Si è sempre fatto trovare pronto e con questa umiltà potrà fare la strada. Per quanto riguarda gli scontri diretti siamo stati sempre all’altezza, ma ci è mancato un po’ di cattiveria e maturità per chiudere prima queste sfide. Siamo una squadra ambiziosa, ma ci sono squadre più attrezzate di noi che devono arrivare fra le prime tre per quanto hanno speso. Noi però vogliamo restare lì su, anche se sarà difficilissimo, con la consapevolezza che nessuno ci regala nulla”.

Inter-Lazio, Pioli (Inter): “Abbiamo giocato da squadra”

“Oggi abbiamo giocato bene, era normale soffrire contro gli attaccanti della Lazio, ma abbiamo giocato da squadra. Abbiamo un’anima e su quest’anima possiamo costruire qualcosa di positivo. Banega e Kondogbia? Per come li ho visti in settimana ero sicuro della loro prestazione, sono giocatori che devono trovare solo la convinzione perché i mezzi ce li hanno. Gabigol? Sono contentissimo che ci sia questo entusiasmo intorno a lui, ma io vorrei giocate più concrete e meno spettacolari. Sta lavorando bene come i suoi compagni. Se parte in prestito a gennaio? Sono valutazioni che stiamo facendo, il nostro primo obiettivo è sfoltire la rosa e migliorare questa squadra per portarla in alto. E soprattutto vogliamo giocatori che siano contenti di essere in una grande squadra.

Dobbiamo essere orgogliosi – prosegue l’allenatore nerazzurro – di essere in un grande club come l’Inter, andremo avanti con giocatori che ci diano garanzie sia dal punto di vista morale che tecnico. Sapevamo che la Lazio poteva andare in difficoltà se mettevamo due giocatori ai lati di Biglia. Con Perisic e D’Ambrosio abbiamo provato ad allargare il campo, a volte ci siamo riusciti e a volte meno. Ma la squadra si è aiutata, si è sacrificata e ha stretto i denti. Sapevamo che la Lazio è molto forte e addirittura tra le migliori d’Europa nel primo tempo. Siamo stati bravi e fortunati all’inizio, ma poi abbiamo fatto bene. Siamo una squadra che ha qualità ma sappiamo che la qualità da sola non fa vincere le partite. Abbiamo sbagliato qualcosina, ma siamo riusciti a metterci una pezza. Abbiamo un grande portiere che è normale che faccia queste parate.

“La sosta un bene o un male? A me sarebbe piaciuto cavalcare questo momento positivo. Sarebbe stato un bene continuare su questo entusiasmo, ma vuol dire che passeremo un Natale sereno. Nel mese di gennaio ci saranno partite importanti e difficili, anche se poi il campionato si deciderà solo a maggio. Icardi? Un finalizzatore come Mauro viene messo in condizione quando la squadra riesce a verticalizzare e alza il baricentro. Nel primo tempo si era già mosso bene allargandosi, mentre nel secondo lui che è un animale d’area ha avuto le situazioni giuste per far male all’avversario“.

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