Juventus – Atalanta, le DICHIARAZIONI postpartita. Super Mandzukic. Pjanic in formato ‘Pirlo’

Pubblicato il autore: Masi Vittorio Segui

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La Juventus torna alla vittoria dopo la sconfitta di Marassi con il Genoa. Con un 3-1 supera la fin qui sorprendente Atalanta di Gian Piero Gasperini. Protagonista assoluto Mario Mandzukic, autore non solo di una rete, ma di una prestazione a dir poco superlativa.

DICHIARAZIONI

Massimo Allegri: “È stata na bella partita interpretata bene come intensità. Abbiamo cercato di difenderci in avanti, anche se abbiamo perso 2-3 palloni pericolosi permettendo a loro di tirare in porta. Sono cose che dobbiamo migliorare perché si rischia di sprecare energie“. Su Pjanic Pjanic ha giocato bene così come gli altri. I ragazzi hanno avuto una bella reazione, ma contro il Genoa abbiamo avuto un calo di tensione, poi l’avevamo quasi riaperta. Higuain? Non è un problema la sua mancanza di gol. Con Dybala acquisiremo ancora più qualità. Il 3-5-2 è un sistema consolidato, il 4-3-1-2 lo abbiamo utilizzato solo due volte, con Sturaro che ci dà intensità e ordine a centrocampo. Manduzkic? Ha dato quantità e qualità. È un giocatore straordinario, di spessore ed è generoso, lavora molto per gli altri. Co lui ho un buon rapporto, può star fuori lui, può star fuori Dybala. Magari alcune partite potremo giocare con i tre davanti e un centrocampo più robusto. Ci sono molti margini di miglioramento, questa settimana abbiamo lavorato. Ora abbiamo la Dinamo ce vogliamo battere per arrivare primi nel girone. Sono giorni che dobbiamo sfruttare al meglio perché avremo il derby e poi la Roma“.

Daniele Rugani
: “Penso che oggi abbiamo dato un segnale veramente bello e forte, domenica scorsa avevamo sbagliato la partita. Quello con il Genoa era un tonfo che ci poteva stare, ma oggi siamo entrati in campo motivati a riscattarlo, avvelenati e il risultato è stato una conseguenza del nostro atteggiamento. Se entriamo in campo così facciamo fare fatica a tutti e per gli altri è dura. Sono contento del gol e soprattutto perché abbiamo vinto dovevamo dare subito un segnale. Quello contro il Genoa è stato un tonfo che ci ha fatto solo del bene, ora dobbiamo solo andare avanti così“.

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Gian Piero Gasperini: “Abbiamo perso contro una squadra fortissima e motivata dopo il rovescio di domenica scorsa. Per noi è una base di partenza, ci servirà da lezione. Non siamo stati bravi così come nelle altre gare a contrastare bene l’avversario. Dal punto di vista tecnico abbiamo sbagliato alcune cose. Quando loro hanno mollato un po’, noi abbiamo fatto meglio“.

Miralem Pjanic: “È stata una settimana strana, a Geova è successo qualcosa che non deve succedere, abbiamo sbagliato completamente la rima mezz’ora. Oggi abbiamo reagito bene, ci eravamo detti che nn poteva e non doveva succedere quello che era successo domenica scorsa. Siamo stati sereni, abbiamo lavorato. Le critiche? Io rimango sereno, anche io mi aspettavo di inserirmi prima, ma sapevo di avere la fiducia dei compagni, dello staff e della società. Tutti mi aiutano a inserirmi sempre meglio. Non siamo ancora al 100% come squadra, so che possiamo fare ancora meglio. Sono felice di essere qua, sto imparando. Sono tutti campioni, è vero che a Vinovo si respira un’aria diversa. So che posso fare di più, ma rimango tranquillo. Oggi abbiamo segnato due gol su calcio piazzato e sappiamo che quelli sono molto importanti. Le differenze con la Roma? La Roma è una grandissima squadra con un grandissimo allenatore e ci daranno filo da torcere. Ma qui c’è il dna vincente, sappiamo gestire le pressioni. Nessuno parla mai a caso. Higuain ha fatto 36 gol ma non ha vinto nulla, lui vuole vincere e presto arriveranno anche tanti gol. È sereno, chiaro che vuole il gol, ma è molto sereno perché vuole vincere. Vuole trofei, non record“.

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Mattia Caldara: “Siamo amareggiati, anche il mister è deluso perché ci teneva a fare bene. Abbiamo preso due gol su palla inattiva, credo non sia mai successa e che indica il nostro stato psicologico. Non dobbiamo cercare scuse, dovevamo essere a mille per portare a casa un risultato positivo da uno stadio importante. Mandzukic è straordinario, Higuain non sai mai quello che fa. La Juve ha giocato meglio e meritato la vittoria, niente da aggiungere. Ho sbagliato molto anche io in uscita, il mister dice che per giocare bene bisogna farlo da dietro. Mi rimprovero molto di questo. Il mister ci dice che dobbiamo fare bene dietro, ero amareggiato per aver sbagliato tanti palloni. Che poster avevo da piccolo? Quello di Chiellini, ma non gli ho chiesto la maglia perché avevo vergogna“.

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