Juventus-Atalanta, l’esperienza contro la gioventù

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

juventus-atalanta
Juventus Atalanta un match antitetico. E’ così che in questi ultimi giorni è stato rappresentato questo appuntamento, che vede scontrarsi la favorita per la vittoria finale del campionato e la sorpresa del calcio italiano.
La “Dea” vorrebbe emulare quanto fatto lo scorso anno dal Leicester in Premier League e settimana dopo settimana questo sogno sta prendendo corpo, come riferito dallo stesso tecnico Giampiero Gasperini: “Magari non nel lungo termine, ma se avessi qualche soldo da spendere, lo metterei nella mia squadra” a dimostrazione di quanto in casa bergamasca stia regnando un clima di vera euforia, dovuta sia ai risultati che alla spensieratezza e alla gioventù dei ragazzi che costituiscono questa squadra.

ESPERIENZA VS GIOVENTU’
La giovane età dei ragazzi dell’Atalanta costituisce di fatto una ventata d’aria fresca anche per il calcio italiano, basti pensare ai tanti ragazzi convocati da Giampiero Ventura per gli “stage” della Nazionale.
Dal classe 95′ Petagna (già andato in gol contro il Napoli) fino al promettentissimo Kessiè (chiesto proprio dalla dirigenza bianconera già per il prossimo gennaio) sono molti i profili da tenere sott’occhio da parte della difesa juventina, che senza gli infortunati Barzagli e Bonucci si ritrova con mezza difesa out.
In casa Atalanta sotto questo punto di vista non ci sono problemi, tranne che per lo squalificato Gagliardini, che, come riferito dallo stesso allenatore della Juventus Massimiliano Allegri, è un ottimo giocatore e che a lui piace davvero molto, insomma una fortuna che domani non possa scendere sul prato verde dello ”Juventus Stadium”.

A proposito di esperienza e di gioventù, è importante per la Juve aver recuperato per la partita di questa sera un pilastro fondamentale del suo scacchiere, vale a dire Claudio Marchisio, che non era sceso in campo a Genova perché non ha ancora i 90′ nelle gambe per affrontare due partite alla settimana.
Recuperato anche Gonzalo Higuain in casa bianconera si punta certamente alla sua esperienza, quella sotto porta. Il feeling del “Pipita” con la rete è di certo un ingrediente in più per poter agguantare la vittoria, necessaria quanto importante come riferito da un altro calciatore che di esperienza ne ha da vendere, cumulata tra la sua nazionale e i club, ossia Sami Khedira.
Il tedesco avrà a che fare in mediana con gente come Kessié, Grassi, Conti, tutta gente che corre e che alla lunga, data anche la maggiore freschezza, potrebbe metterlo in difficoltà ed è per questo che in queste ultime ore Allegri sta pensando di “combattere” il collega Gasperini con le sue stesse armi, magari inserendo Sturaro proprio al posto di Khedira.

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DYBALA ANCORA OUT
Come dichiarato ieri in conferenza stampa dal tecnico toscano, quella di Dybala è stata solamente una convocazione ” per fargli assaporare di nuovo il pre-partita” e il suo spazio, il numero 21 bianconero se lo potrà ricavare nel match di mercoledì in Champions contro la Dinamo Zagabria.
Tegola importante per la Juventus, che ha risolto moltissimi gol casalinghi contro la “Dea” proprio grazie alle conclusioni dalla lunga distanza (in molti ricorderanno i gol di Nedved nel 2003 o di Pirlo nel campionato 2014-2015 o proprio il gol della “Joya” nel 2-0 della stagione appena trascorsa).

JUVE – ATALANTA SINONIMO DI SCUDETTO
Nel quinquennio d’oro bianconero già in due occasioni la Juventus si è ritrovata a festeggiare il titolo in casa propria nel match contro l’Atalanta, che sotto questo punto di vista rappresenta un vero talismano portafortuna.
In tantissimi, tifosi e non della Juventus ricorderanno per sempre il match contro l’Atalanta di quattro anni fa, che è stata l’ultima gara in Serie A con la maglia bianconera di Alex Del Piero, che proprio nel suo ultimo giorno con la sua “Vecchia Signora” ha alzato al cielo il trofeo dello scudetto, il primo del nuovo ciclo juventino, l’ultimo della sua personale carriera, come a voler rappresentare il punto d’incontro di una congiunzione degli astri.

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del piero scudetto
Magari non servirà una congiunzione astrale all’Atalanta per poter tornare a casa da Torino con qualche punto in tasca, ma difficilmente la Juve sbaglia per due volte la partita e di certo i ragazzi di Allegri vorranno far vedere che la batosta di “Marassi” a qualcosa è servita.

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