Juventus-Roma, sarà Dybala l’uomo chiave?

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

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Juventus-Roma non sarà quel match così spettacolare come molti credono, non sarà come vedere Barcellona-Real Madrid e anche l’anno scorso si è assistito ad una partita molto chiusa e non bella a vedersi, per lo meno per i tifosi neutrali. In una situazione così equilibrata potrebbe risultare molto decisiva la zampata vincente di qualche campione, un colpo di genio, un tiro a giro, un calcio di punizione, insomma, qualcosa che possa cambiare il corso della partita in un istante.

DYBALA LA CHIAVE DEL MATCH – Chi più di Dybala è destinato ad essere questa “variabile pazza”? Il fuoriclasse argentino con molta probabilità non dovrebbe iniziare la sua partita dal primo minuto, ma come fatto capire tra le righe da Allegri in conferenza stampa, dovrebbe subentrare e disputare l’ultima mezz’ora di gioco.
E’ proprio in quei 30 minuti che potrebbe decidersi il match, come avvenuto guarda un po’ il caso anche nella stagione appena trascorsa, in un 1-0 targato proprio Paulo Dybala.
L’attaccante di Laguna Larga inoltre ha già segnato nello Juventus-Roma dell’anno scorso e nel suo mirino vede bene la squadra di Spalletti.
Tre gol nelle ultime tre gare contro i giallorossi per lui ed un ulteriore rete stasera lo puo’ definitivamente etichettare come “bestia nera” dei romani.

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PJANIC – In quel freddissimo 24 gennaio scorso fu determinante non solo il sinistro chirurgico della “Joya” ma anche il delizioso assist confezionato dall’ormai ex Paul Pogba.
L’arduo compito di dover rimpiazzare l’ex numero 10 juventino spetterà ad un altro ex della gara, vale a dire Miralem Pjanic. Grazie alla sua nuova posizione in campo (più trequartista che mezz’ala) il bosniaco è un vero propulsore per le punte: 6 gol e 6 assist stagionali per lui e siamo solamente a dicembre.
Molti tifosi della Juventus non possono poi non contare il gol su punizione annullato contro il Milan in quel di San Siro. Inoltre questa gara ha un sapore davvero speciale per il centrocampista della Juve, che ha trascorso 5 anni proprio con la maglia della Roma addosso e quanti Juventus-Roma ha giocato con la maglia giallorossa.
Chissà che questa volta il bosniaco non possa centrare una di quelle sue parabole perfette su calcio di punizione, come avvenuto contro la Juventus nella seconda giornata del campionato scorso.

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IL DERBY ANTEPRIMA DI QUESTA SERA? – Un’ottima indicazione di quello che potrebbe accadere stasera viene dal derby. E’ vero che ogni partita è a sé, ma il modulo tattico che adotterà stasera la Juve sarà lo stesso di domenica scorsa, con i medesimi interpreti, con Mandzukic dall’inizio e Dybala l’uomo che ha appunto il dovere di spaccare in due la partita.
Nel match contro il Toro di sei giorni fa, l’ingresso in campo dell’argentino fu decisivo per le sorti dell’incontro, giocando un calcio champagne proprio con Pjanic, autore del terzo gol grazie a quella incursione pazzesca di Dybala.

LA JUVE ALLA RICERCA DEI 100 PUNTI – Il derby come antefatto di questa partita dunque, una sorta di “Vol.1” se si trattasse di un film di Quentin Tarantino. Questa sera la Juventus vuole riavvolgere la pellicola di una settimana fa, girare un film tale e quale a quello visto contro il Torino e segnare un record davvero inimmaginabile per qualsiasi altro club di Serie A, ossia conquistare 100 punti in un anno solare, senza contare poi che la squadra di Allegri (in caso di vittoria stasera) eguaglierebbe la striscia di vittorie consecutive dello stesso club torinese.
Vincere quindi per la gloria, per i record, per dare un chiaro segnale al campionato, vincere perché semplicemente è l’unica cosa che conta.

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