Lapadula meglio di Vardy? Non scherziamo, ecco perché

Pubblicato il autore: Raffaele La Russa Segui
Vardy-Arsenal
Il peruviano naturalizzato italiano Gianluca Lapadula, quest’anno in forza al Milan, è stato paragonato se non addirittura considerato migliore, di Jamie Vardy, attaccante del Leicester che l’anno scorso ha condotto la squadra di mister Claudio Ranieri all’incredibile vittoria in Premier League.
La domanda che ci poniamo è: Gianluca Lapadula vale davvero Jamie Vardy? Lapadula meglio di Vardy?
Ecco perché il paragone non può reggere, almeno secondo il nostro modesto parere:
Jamie Vardy è l’uomo dei record in Inghilterra, campionato decisamente più complesso di quello italiano, dove l’inglese ha collezionato record su record, tra cui quello di essere andato a segno per 11 partite consecutive in Premier; per Lapadula invece, le partite in serie A sono state molto poche.
Entrambi i calciatori hanno segnato a raffica nelle serie minori: addirittura l’inglese non doveva nemmeno fare il calciatore, visto il suo mestiere di metalmeccanico. Motivo per cui Vardy è arrivato molto tardi in Premier, a 28 anni con il Leicester mentre Lapadula a 26, nel Milan.

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Comunque, i due vantano uno score molto positivo: 34 gol tra i dilettanti, o i 25 della scorsa stagione, oppure i 16 in Championship nel secondo anno al Leicester per Vardy, mentre Lapadula ha girato tante squadre prima di approdare in A: Treviso, Pro Vercelli, Ivrea, Parma, Atletico Roma, Ravenna, San Marino, Cesena, Frosinone e Nova Gorica. 13 gol in Slovenia, con la vittoria della coppa nazionale. Poi il fallimento del Parma e l’esplosione della sua carriera, con 24 gol a Teramo in Lega Pro, 30 a Pescara in Serie B. Quest’anno 3 gol nelle ultime 2 partite in A (contro Crotone e Pescara, sottolineiamo).
Date queste premesse, è difficile paragonare i due calciatori e metterli nelle stesse condizioni: Lapadula è molto lontano dall’essere un trascinatore autentico come il collega Vardy, molto lontano dal vincere uno scudetto, in un campionato degno, e con una squadra nettamente sfavorita come il Leicester. 

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Insomma, Vardy potrebbe essere paragonato, con le dovute considerazioni, a Nestorovski del Palermo, se quest’ultimo dovesse vincere lo scudetto con la squadra siciliana: una utopia assoluta.
Eppure basta capire questo concetto per poter affermare che Vardy è l’uomo dei miracoli, mentre Lapadula è un calciatore normale, che gioca in una squadra super pubblicizzata, che ha bisogno di mettere in evidenza i propri calciatori per non cadere nella mediocrità del campionato italiano.
Sicuramente Lapadula avrà occasione di diventare un grande calciatore, ma paragonarlo a Jamie Vardy ci sembra molto improbabile, anche se quest’anno l’inglese non sta rendendo secondo le aspettative (e la posizione in classifica della squadra di Ranieri lo dimostra).
Entrambi i calciatori vengono dai bassifondi del calcio, dai dilettanti e hanno dovuto fare una lunghissima gavetta, dalla quale è difficile uscire se non si è ottimi calciatori. Tutti e due ne sono usciti con grande talento, e Vardy per ora è risultato sicuramente piu decisivo di Lapadula.

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Non si diventa fenomeni dopo 3 gol a Crotone e Pescara (lui addirittura è andato in Nazionale, il che basta per capire il livello di mediocrità che c’è in Italia…)
Fenomeni si diventa invece quando si prende in mano una squadra semisconosciuta e la si porta sul tetto di Inghilterra a suon di gol…
Per questi motivi Lapadula non può essere paragonato a Vardy, ne tantomeno considerato migliore dell’inglese. Non lo è oggi, e forse, purtroppo per lui, non lo sarà mai.

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