Lazio, ecco la decisione sul caso Lulic

Pubblicato il autore: Gianpiero Farina Segui

La sentenza della Procura Federale

Lulic paga a cara prezzo le parole pronunciate nel post derby.

Lulic paga a cara prezzo le parole pronunciate nel post derby. Ma poteva anche andargli molto peggio…


Arriva la decisione della Procura Federale sul caso Lulic, apertosi con le parole pronunciate dal bosniaco nel post derby nei confronti di Rudiger. Ecco la sentenza integrale: «SENAD LULIC, tesserato per la società S.S. Lazio S.p.A., in violazione dell’art. 1bis, comma 1, ed art. 5, comma 1, del C.G.S., dei doveri di lealtà, correttezza e probità esprimendo pubblicamente, con le dichiarazioni rese nel corso di un intervista rilasciata ad un network televisivo nazionale – Mediaset Premium – nel dopo gara di Lazio-Roma del 04/12/2016 e riportate dai quotidiani nazionali, dichiarazioni lesive ed offensive nei confronti del calciatore Antonio Rudiger, tesserato con la società A.S. Roma, quali: “..Rudiger già parlava prima della partita, due anni fa era lì, a Stoccarda, vendeva calzini o cinture, adesso fa il fenomeno. Non è colpa sua, è colpa di quelli che stanno intorno a lui e che fanno crescere un ragazzo maleducato.”;
-vista la richiesta di applicazione della sanzione ex art. 32 sexies del Codice di Giustizia Sportiva, formulata dal Sig. SENAD LULIC;
– vista l’informazione trasmessa alla Procura Generale dello Sport;  vista la prestazione del consenso da parte della Procura Federale;
– rilevato che il Presidente Federale non ha formulato osservazioni in ordine all’accordo raggiunto dalle parti relativo all’applicazione della sanzione di 20 (venti) giorni di squalifica ed € 10.000,00 (diecimila) di ammenda per il Sig. SENAD LULIC;
si rende noto l’accordo come sopra menzionato. Le ammende di cui al presente Comunicato Ufficiale dovranno essere versate alla Federazione Italiana Giuoco Calcio a mezzo bonifico bancario … nel termine perentorio di 30 giorni successivi alla data di pubblicazione, pena la risoluzione dell’accordo e la prosecuzione del procedimento ai sensi dell’art. 32 sexies del Codice di Giustizia Sportiva per i soggetti inadempienti»
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Quindi il bosniaco ha scelto di patteggiare. Una probabile ammissione di colpa e una pena abbastanza leggera, viste quelle che erano le previsioni e le pretese. La Lazio ora però dovrà fare a meno anche di Lulic per la sfida contro il Crotone, oltre allo squalificato Felipe Anderson e a Keita, impegnato in Coppa d’Africa. Si può parlare di vera e propria emergenza esterni.

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