Lazio, Inzaghi: “Sbagliamo troppo nei secondi tempi”

Pubblicato il autore: Marco Tarantino Segui

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La Lazio cade a San Siro contro l’Inter, altra sconfitta rumorosa contro una rivale diretta. Che qualcosa non vada, la si nota dai numeri: contro la Juventus la sconfitta è arrivata nella ripresa, contro la Roma idem, con due goal incassati rapidamente ed un crollo psicologico incredibile, con la Fiorentina si è rischiato lo stesso, ma grazie al doppio vantaggio la Lazio è riuscita a portare a casa i tre punti. Se la squadra di Simone Inzaghi non sblocca la partita nei primi 45 minuti trova sulla sua strada solo problemi. E la gara contro l’Inter è testimone di questo doppio andamento: è successo altre volte oltre a quelle citate? Assolutamente si.

Atalanta-Lazio, primo tempo 0-3, secondo tempo 3-4
Lazio-Juventus, primo tempo 0-0, secondo tempo 0-1
Chievo-Lazio, primo tempo 0-0, secondo tempo 1-1 (andando sotto)
Lazio-Roma, primo tempo 0-0, secondo tempo 0-2
Sampdoria-Lazio, primo tempo 0-2, secondo tempo 1-2
Lazio-Fiorentina primo tempo 2-0, secondo tempo 3-1 (solo nel finale)
Inter-Lazio primo tempo 0-0, secondo tempo 3-0

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Poche, pochissime le gare ribaltate o riaperte nei secondi tempo: in casa in extremis col Bologna dal dischetto il risultato più eclatante, ma per il resto la Lazio nei primi 45 minuti di gioco è rimasta sempre appena alla gara ed in vantaggio molte volte, finendo sotto con il Milan a San Siro solamente.

Che problemi ci sono? Li ha analizzati Simone Inzaghi. Alla domande dei cronisti sul motivo per il quale vediamo sempre due Lazio diverse tra primo e secondo tempo, l’allenatore biancoceleste ha risposto così:

“I numeri vanno letti attentamente. C’è un chiaro motivo se abbiamo preso tanti gol nei secondi tempi. Secondo me questa sera nel primo tempo abbiamo giocato benissimo, unico neo non aver trovato il gol che poteva sbloccare la gara e sbloccarci. Dopo il gol di Banega la squadra si è seduta in campo e la responsabilità è la mia perché sono a capo del gruppo e della squadra. Se vuoi rimanere così in alto non puoi permetterti di prendere questi tre goal come stasera in 12 minuti di gioco. Mi dispiace per i tifosi e per l’ambiente, anche per i ragazzi che devono passare le feste dopo un 3-0. Ma questo non ci deve far mollare assolutamente la presa.

Non è un problema fisico – prosegue il tecnico –  perché corriamo di più nei secondi tempi. Bisogna stare attenti, nel cercare di non farla diventare una cosa psicologica. Dobbiamo rivedere qualcosa: può capitare di prendere un gol come quello di Banega perché è una grande conclusione, ma non esiste che non c’è reazione dopo il gol appena preso. Nelle ultime partite ci capita spesso questo, non abbiamo una vera reazione. Mi assumo la responsabilità perché non è scattato qualcosa dopo il goal. Ma noi siamo ambiziosi e vogliamo rimanere lì in alto. Per restare in quella posizione serve un altro atteggiamento però.”

La Lazio dopo la sosta se la vedrà col Crotone, che riposa in questa giornata ed è in vacanze in anticipo: un problema non da poco, visto il grande vantaggio che partire prima con la ripresa può dare. Ma la Lazio deve essere attenta a non farsi beffare dopo la sconfitta: serve una nuova, veemente reazione e qualcosa di serio dal mercato…

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