Milan-Crotone, Montella: “Bonaventura torna con la Roma. Honda un professionista esemplare”

Pubblicato il autore: Simone Satragno Segui

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Questa mattina alle ore 10:30 ha parlato Vincenzo Montella davanti ai microfoni e alle telecamere di Milan TV nella classica intervista che precede la classica conferenza stampa alla vigilia delle partite. Domani alle ore 12:30 i rossneri ospiteranno il fanalino di coda Crotone, che finora ha collezionato soltanto 6 punti. L’occasione è di quelle ghiotte, poichè ci sono degli interessanti incroci che favoriscono il Milan per l’allungo in classifica: Napoli-Inter, Juventus-Atalanta e Lazio-Roma sono tutte sfide al vertice, che potrebbere permettere agli uomini di Montella di consolidare la propria classifica. Staremo a vedere. Ecco intanto le parole del mister napoletano:

Se vedrà il derby di Roma: “Lo guarderò sicuramente perchè sarà una bella partita, è sempre un bello spettacolo. Lo guarderò sicuramente anche perchè la Roma è la nostra prossima avversaria. Sicuramente penserò anche al mio passato”.

Sul Milan se superasse quota 30 domani: “Non penso a queste statistiche assolutamente. Ogni campionato ha il suo ritmo. Conta relativamente. I 3 punti domani valgono come i 3 punti con la Juventus e noi dobbiamo pensare ad avere dei progressi rispetto alle ultime”.

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Sull’assenza di Bonaventura: “Jack è un giocatore che sta avendo grandissimi miglioramenti come mezzala. Il suo ruolo naturale è quello di esterno, ha gamba e tecnica. Ha caratteristiche importanti. Ci auguriamo di poterlo recuperare per la Roma. Si sostituisce con altre caratteristiche”.

Sull’atteggiamento che vuole vedere: “L’idea nostra è quella partire sempre dalla difesa. So che abbiamo fatto tantissimi gol rubando palla negli ultimi 30 metri avversari. Siamo una squadra che ripartendo dal basso abbiamo fatto altrettanti gol”.

Su Empoli-Milan: “La squadra non aveva fatto male neanche nel primo tempo, ho rivalutato la gara rivedendola. Eravamo stati poco bravi nelle marcature preventive e pigri nello sviluppo della continuità dell’azione. Nel secondo tempo abbiamo avuto più velocità, più rabbia e più attenzione nelle marcature preventive. Credo sia stata fatta una grandissima partita”.

Sulla partita vista in prima serata in Cina: “Giocare a questo orario o anche alle 15 darebbe questa possibilità. E’ un orario anomalo ma è questione di abitudine. E’ meno problematico affrontarla di inverno alle 12.30”.

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Sull’iniziativa in onore della Chapecoense: “Bella iniziativa, la squadra l’ha accolta appieno. E’ una tragedia incredibile”.

Su Bertolacci: “Il mio obiettivo è quello di cercare di far esprimere al meglio tutti i calciatori. Sono patrimoni nostri e della società. Sarebbe la più grossa vittoria per un allenatore. Poi se ci riesci con il 90% dei calciatori sei contento uguale. Bertolacci è un giocatore che ha dimostrato di avere grosse qualità e come obiettivo con lui c’è anche quello. Ha avuto un infortunio importante, si sta allenando con noi. L’obiettivo è riportarlo alla condizione migliore”.

Su quale è il segreto per non farsi venire i capelli bianchi facendo l’allenatore del Milan: “Bisogna cercare di concentrarsi solo a quello che riguarda il campo. Inutile pensare al futuro. A livello professionale e metodico non ci penso”.

Se può dare la testa ai giocatori l’alta classifica: “L’allenatore deve cercare di prevedere tutto. Ci può essere questa possibilità, però nelle ultime partite devo dire che è stato superato brillantemente da questo punto di vista. Qualcosa all’interno delle partite abbiamo lasciato per questo motivo, però mi lascia poche preoccupazioni perchè ho visto risposte importanti in questo aspetto”.

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Su Honda: “E’ un professionista esemplare, probabilmente tra i primi cinque che ho avuto nella mia carriera tra allenatori e giocatori. Secondo me si avvicina molto alle caratteristiche che ha Suso e quindi sto preferendo il secondo al momento. Con questo modulo di gioco non lo vedo molto in altri ruoli”.

Se avrà contatti con Galliani ancora per diverso tempo: “Non lo so, sicuramente so che ho parlato con lui ieri, parlerò con lui oggi e ci vediamo la partita insieme domani. Non mi pongo altre domande, se l’avessi fatto probabilmente sarei invecchiato”.

Termina qui la conferenza stampa di Vincenzo Montella

 

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