Milan Montella ha la coperta corta. A gennaio i rossoneri hanno bisogno di rinforzi

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Milan Montella chiude l’anno solare in campionato con un pareggio a reti bianche con l’Atalanta, 33 punti sono tanti, ma la sensazione è che la rosa rossonera abbia bisogno di rinforzi a gennaio, arriveranno?

Milan Montella

Milan Montella ha bisogno di rinforzi a gennaio

Milan Montella chiude l’anno solare a 33 punti, una base solida su cui lavorare in futuro e le lodi per il lavoro svolto da tifosi, dirigenti e stampa. Eppure l’allenatore del Milan nel post partita con l’Atalanta aveva il volto tirato, di chi vorrebbe dare anche ancora di più alla causa rossonera. Match come quelli contro i bergamaschi, scorbutici, ingarbugliati, vanno vinti con la giocata di qualità, elemento che non abbonda nella rosa milanista. Se non si accendono Suso e Bonaventura è dura, contro l’Atalanta i due hanno funzionato a corrente alternata, accendendosi come le luci dell’albero di Natale. Il Jack di cuori, reduce da un infortunio, ha dato tutto, correndo, lottando, creando gioco e occasioni, giustificando sul campo il rinnovo, fino al 2020, che Galliani e Raiola ratificheranno a breve con il placet dei cinesi. Il cardellino spagnolo è apparso in calo negli ultimi due match, contro Roma e Atalanta Suso ha accusato una flessione in un rendimento più che buono fino ad ora. Ed è qui che vengono fuori i limiti della rosa del Milan, Montella non può attingere più di tanto dalla panchina, tranne che per il cambio Lapadula-Bacca. Anche Niang, rigori a parte, sta vivendo un momento di involuzione, ma anche il francese è costretto agli straordinari visto l’assenza di un sostituto all’altezza. Contro l’Atalanta Bonaventura ha giocato come esterno alto, ma il centrocampo va in sofferenza senza l’ex atalantino, con Pasalic ancora troppo acerbo per dare continuità di rendimento in un ruolo così delicato. Montella fino ad ora ha fatto di necessità virtù, spremendo il meglio dagli uomini a sua disposizione, ma se il Milan vorrà essere protagonista fino alla fine dovrà affidare all’Aeroplanino delle buone ali di riserva.

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Milan Montella loda Abate e Paletta e se la prende con l’Atalanta:” Troppi falli, si è giocato troppo poco”

Nel post partita di Milan-Atalanta Montella ha analizzato con la sua consueta lucidità il match tra rossoneri e nerazzurri. Il tecnico rossonero sottolinea l’aggressività, forse eccessiva della squadra di Gasperini:“Adesso ho capito perché l’Atalanta è la squadra che corre di meno – ha aggiunto il tecnico rossonero – nel primo tempo non si poteva giocare perché era un continuo fare fallo. Si è giocato un terzo del tempo effettivo. I ragazzi erano infastiditi dalle perdite di tempo e mi hanno detto di essere stati etichettati con epiteti poco carini”. Dal mercato invece nessuna aspettativa: “Non voglio commentare quello che si potrà fare. Galliani conosce il piano finanziario, io devo fare l’allenatore e devo allenare il Milan. Sono contento di quello che stiamo facendo, siamo a 5 punti dalla sesta, tutti punti meritati, così come la posizione. Speriamo di finire il girone di andata con due vittorie perché sarebbe veramente un grande traguardo”. Quando a Montella si chiede quali giovani lo avessero più impressionato nel match di San Siro, l’Aeroplanino ha risposto:” I giovani ? Anche oggi preferisco ringraziare Abate e Paletta, straordinari dall’inizio della stagione”. Ora il Milan si concentra sulla Supercoppa italiana, in programma il 23 dicembre a Doha in Qatar contro la Juventus di Allegri, così Montella:” C’è tempo per prepararla, è una soddisfazione per me e per i ragazzi che si sono conquistati questa finale nella scorsa stagione”.

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