Napoli Sarri con il problema difesa, quanti gol presi senza Koulibaly!

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Napoli sarri

Napoli Sarri soffre senza Koulibaly

Napoli Sarri chiude l’anno solare con il pirotecnico pareggio di Firenze, un 3-3 che è stata forse la miglior partita di questo campionato. Gli azzurri chiudono il 2016 con il miglior attacco della serie A, 40 gol fatti, e con un Mertens da record, 8 gol realizzati nelle ultime tre partite. I numeri della difesa partenopea, al contrario, non fanno sorridere Sarri, anzi cominciano a preoccupare. Tra Torino e Fiorentina gli azzurri hanno subito 6 gol, nelle due partite non ha giocato Koulibaly, che mancherà pere tutto il mese di gennaio causa Coppa d’Africa. Senza il gigante senegalese tutta la retroguardia partenopea perde sicurezza, come dimostrano le amnesie di Reina e Albiol negli ultimi due match di campionato. Contro la Fiorentina poi Sarri ha dovuto rinunciare anche a Chiriches, mettendo dentro un Maksimovic che è sembrato lontano dalla miglior forma. E’ pur vero che il Napoli ha trovato sulla sua strada un Bernardeschi super, che ha illuminato il Franchi con le sue giocate. Alla ripresa contro la Sampdoria il Napoli dovrà rinunciare sia a Koulibaly che ad Albiol, ammonito dopo pochi secondi contro i viola, lo spagnolo era in diffida. Gli azzurri hanno subito 21 gol fino ad ora, sette in più della Juventus, ma sono questi improvvisi cali di tensione a preoccupare Sarri. L’allenatore del Napoli è uscito visibilmente scuro in volto dal Franchi, conscio di aver buttato una buona occasione per restare attaccato a Roma e Juve. Sampdoria, Pescara, Milan e Palermo, questi sono gli impegni di gennaio che Koulibaly  salterà sicuramente. Sarri dovrà cercare la coppia giusta tra i difensori a sua disposizione, magari cercando di recuperare Tonelli, suo fedele scudiero ad Empoli.

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Napoli Sarri, cambi sbagliati a Firenze?

Napoli Sarri ha chiuso l’anno non nel migliore dei modi, è vero che gli azzurri non perdono dal 29 ottobre, ma i tre punti contro la Fiorentina avrebbero fatto passare un Natale migliore ai partenopei. Contro i viola di Paulo Sousa il tecnico azzurro non è stato esente da colpe nei cambi. Obbligato quello di Chiriches sul finale di primo tempo, ma Maksimovic ha dimostrato di non aver assimilato i delicati concetti difensivi del Napoli. Dopo il gol del momentaneo 2-1 di Mertens Sarri ha tolto Zielinski per inserire Allan. Uscito il polacco la manovra offensiva azzurra è calata di intensità, forse sarebbe stato meglio togliere un Hamsik in riserva. Anche Gabbiadini poteva entrare prima, magari al posto di un Insigne molto opaco nel secondo tempo. Fiorentina-Napoli è stato uno spot per il calcio italiano, ma queste partite servono a capire quando una squadra può davvero pensare di vincere i campionati, Juve docet.

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