Petagna dal rimpianto Milan alla felicità Atalanta: “Quando hanno preso Matri ho pianto, Allegri ti faccio gol”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Petagna

Petagna rimpianto Milan?

Andrea Petagna si gode la sua prima vera stagione in serie A con la straordinaria Atalanta di Gasperini che sabato sera affronta la Juventus allo Stadium. In un’intervista al Corriere della Sera Petagna parla del suo periodo al Milan, dove proprio Max Allegri lo lanciò in prima squadra:“E’ un grandissimo gestore di campioni – ha detto Petagna a proposito dell’attuale tecnico della Juventus -, l’ultima volta che lo sentii fu per un in bocca al lupo per la finale di Champions contro il Barcellona”. Nel corso dell’intervista, poi, Petagna è tornato inevitabilmente al suo periodo rossonero, quando, nell’estate 2013, l’amministratore delegato Adriano Galliani lo definì “incedibilissimo”: “In precampionato segnai al City e nel Trofeo TIM. Con Pazzini infortunato ero l’altro attaccante a disposizione insieme a Balotelli. L’ultimo giorno di mercato il Milan comprò Matri. Quando lo venni a sapere mi chiusi nel bagno del ristorante e piansi”. Momenti difficili per l’allora diciottenne Petagna, che dopo tra Sampdoria, Latina e Vicenza ha trovato poco spazio e pochissimi gol:“Nessuno mi voleva prendere: per la Serie B avevo un ingaggio troppo alto ed il Milan non voleva partecipare alla corresponsione dello stipendio. In Lega Pro non mi voleva mandare, e l’unica squadra che all’epoca era sulle mie tracce era l’Ascoli. Poi per fortuna i marchigiani furono ripescati in B e la mia carriera cambiò di nuovo direzione”. Poi è arrivata l’Atalanta che ha acquistato dal Milan a titolo definitivo, dopo le prime panchine in questa stagione Gasperini lo ha lanciato titolare preferendolo a Paloschi e Pinilla. Petagna non sta segnando caterve di gol, ma il suo lavoro in attacco è molto prezioso per gli inserimenti dei compagni, il centravanti bergamasco combatte e lotta per tre in attacco, sfruttando anche il suo fisico imponente.

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Petagna, ancora Milan nel suo futuro?

Il Milan ha perso Petagna per un milione di euro, riservandosi però una percentuale sulla sua eventuale rivendita, così come ha fatto per Saponara con l’Empoli. Si fosse trovato oggi nel Milan giovane e italiano di Montella le cose per Petagna sarebbero potuto andare diversamente in rossonero, ma tant’è. Il futuro è tutto dalla parte del giovane attaccante atalantino, a 21 anni si sta affacciando per la prima volta nel calcio dei grandi grazie a Gasperini, uno dei migliori tecnici d’Italia nel saper lanciare i giovani. Sta a Petagna dimostrare di saper stare in serie A con continuità negli anni, poi Milanello è a pochi chilometri di distanza da Bergamo, Andrea sogna ancora in rossonero.

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