Serie A, Fiorentina e Sassuolo stentano a decollare in questa prima parte di stagione

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui


Federico_Bernardeschi_2Serie A, ieri sono arrivate ancora due sconfitte, ma Fiorentina e Sassuolo è da inizio anno che stanno avendo un rendimento al di sotto delle aspettative.
Le attenuanti per Di Francesco e Sousa sono tante, gli infortuni in primis, ma le due squadre ammirate da molti l’anno scorso per la qualità del gioco espresso sono lontane parenti di quelle che stiamo vedendo in quest’inizio di stagione. Partiamo dalla Fiorentina che sembra essere un caso più complesso. Ieri sera all’Olimpico contro la Lazio è arrivata la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di mercoledì col Genoa (che ieri ha perso clamorosamente 3 a 4 col Palermo), sono tanti i problemi emersi nella Viola in quest’inizio di stagione. Il primo e quello che più salta agli occhi è la rosa: non ce ne vogliano, ma Cristoforo, Sanchez e Olivera non sono elementi da team che aspira all’Europa; pesano e molto gli infortuni, Borja Valero in primis, senza il centrocampista spagnolo in mezzo al  campo mancano le idee; sembra mancare equilibrio, con Tello, Ilicic, Bernardeschi e Kalinic c’è molta qualità davanti, ma vengono concessi molti spazi agli avversari, soprattutto quando si scatenano in contropiede; il rendimento difensivo è al di sotto delle attese, ieri De Maio è stato molto positivo e secondo noi merita più spazio; ultimo in ordine di elencazione, ma non di importanza, è la predisposizione a non giocare al 100% tutti i novanta minuti, specie quelli iniziali, l’approccio alla gara spesso è sbagliato e poi rimontare è sempre difficile. L’anno scorso di questi tempi la Fiorentina si giocava il titolo di campione d’inverno con Inter, Napoli, Roma e Juve, quest’anno anche la zona Europa League è lontana, Sousa deve provare a scuotere il gruppo, ma spera anche di ricevere una grossa mano dalla società, che dovrà intervenire in maniera precisa e puntuale sul mercato di riparazione. Spostiamoci dalla Toscana in Emilia, con il Sassuolo che ieri è stato piegato in casa per uno a zero dall’Inter e naviga nei bassi fondi della classifica. I problemi rispetto a quelli della Fiorentina sono minori di numero, ma pesantissimi: al primo posto sicuramente gli infortuni, ieri (squalifiche comprese) mancavano all’appello nove pedine fondamentali; lo avevamo previsto nell’articolo sullo stato di forma delle squadre a due settimane dall’avvio del campionato, ha pesato molto il doppio impegno tra campionato ed Europa League. Da ricordare la vittoria per 3 a 0 all’Atletic Bilbao alla prima in casa, ma la partita al giovedì è sempre pesante, a maggior ragione se la rosa non è profondissima; a proposito di rosa, Sansone non è stato rimpiazzato adeguatamente, e l’assenza da tanto tempo di Berardi priva il tipico tridente di Di Franceso delle pedine troppo importanti, il solo Defrel non basta; c’è anche un problema nella gestione del risultato, a San Siro col Milan dal 3 a 1 è arrivata la sconfitta per 4 a 3, a Marassi contro la Sampdoria sopra per 2 a 0 all’85esimo i neroverdi sono usciti sconfitti per 3 a 2; mancano inoltre i tre punti ottenuti sul campo contro il Pescara e poi persi per un’ingenuità burocratica. Manca ancora tanto a maggio, ma Sassuolo e Fiorentina se vogliono tornare ai livelli della passata stagione, devono subito rimboccarsi le maniche.

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