Torino-Juve, un ‘Pipita’ tutto d’oro: e meno male che non segnava più

Pubblicato il autore: Salvatore Masiello Segui

Spesso criticato negli ultimi tempi, Higuain ha deciso Torino-Juve con due reti molto pesanti prima del sigillo finale di Pjanic, permettendo ai bianconeri di allungare ancora di più in classifica su Roma e Milan, le quali si sfideranno lunedì nel posticipo che chiuderà il sedicesimo turno di Serie A.

higuain.juve

Gonzalo Higuain

Il pomeriggio domenicale della Serie A ha offerto ai milioni di tifosi calcistici un ‘derby della mole’ davvero molto avvincente. La partita, infatti, è stata piacevole dall’inizio alla fine ed ha visto prima il Torino andare in vantaggio con Belotti, mentre in seguito è salita in cattedra la Juventus, grazie soprattutto a Gonzalo Higuain. Quest’ultimo, infatti, ha prima pareggiato il conto sempre nel primo tempo raccogliendo un assist involontario di Mandzukic, rimanendo freddo davanti alla porta, per poi portare in vantaggio la sua squadra con una rete a otto minuti dalla fine della partita, un misto di forza, tecnica e molta esperienza, vista soprattutto nello smarcamento. In verità, il ‘Pipita’ (29 anni proprio ieri) è andato vicino anche alla prima tripletta personale in bianconero, gioia negata solamente da Hart, il quale, poi, non ha potuto nulla su Pjanic, che ha messo fine all’incontro sull’1-3, dopo anche una grande azione di Paulo Dybala. Il successo odierno nel derby, però, è principalmente merito di Higuain, criticato forse un po’ troppo nelle ultime settimane per aver segnato poco, cosa molto strana visto che con la doppietta al Torino (squadra castigata complessivamente per sei volte), l’argentino è arrivato a quota 10 in campionato, mentre in Champions League è entrato nel tabellino dei marcatori per due volte, l’ultima mercoledì scorso nel successo contro la Dinamo Zagabria, che è valso il primo posto nel girone. Pochi giorni fa lo stesso giocatore aveva detto la sua sulla questione in un’intervista al Corriere della Sera: “Le critiche? Che parlino pure. Mia madre mi dice che con 36 gol in 35 partite l’anno scorso ho abituato male tutti e adesso se non segno per 4 partite è un macello. Ma tutto questo mi fa bene, è un motivo per dare ancora di più”. Parole importanti, a cui hanno fatto subito seguito i fatti.

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Torino-Juve, Allegri: “Contento per i ragazzi, Higuain importante anche quando non segna”

La gara di oggi è stata certamente impegnativa per la ‘Vecchia Signora’ e a confermarlo sono arrivate anche le parole nel post del tecnico Massimiliano Allegri: “I ragazzi sono stati bravi a interpretare la partita, anche se all’inizio non hanno sfruttato le occasioni costruite e poi siamo stati costretti a soffrire sulle loro ripartenze. Higuain? Sono contento di quello che sta facendo, anche quando non segna ti da un contributo in termini tecnici in mezzo al campo. E’ un giocatore che fa i gol pesanti, per ottenere degli obiettivi importanti servono giocatori del genere, di spessore. Nell’uno contro uno è micidiale”. Vittoria, quindi, molto importante per la compagine bianconera, la quale si porta a +7 su Roma e Milan, pronte a sfidarsi lunedì nel posticipo che chiuderà la sedicesima giornata. La prossima settimana, invece, andrà in scena il big-match tra la Juve e i giallorossi.

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