Torino-Juventus, questo derby vale più dei tre punti

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

cuadrado derby
Torino-Juventus è da sempre la partita più attesa nel capoluogo piemontese. Negli ultimi anni poi il Derby della Mole sta assumendo un valore ancor più significativo, come lo era negli anni Settanta ad esempio, grazie soprattutto al livello dei granata, che con gli investimenti del suo presidente Urbano Cairo è salita di livello nello scacchiere della Serie A.

Questo derby assume caratteristiche che vanno ben oltre la conquista della città di Torino e proprio per le alte posizioni di classifica che occupano le due squadre ci si gioca molto.

UN DERBY CHE VALE PIU’ DEI TRE PUNTI – Da una parte i bianconeri che vivono la gara di oggi come uno snodo fondamentale in vista soprattutto del big match di sabato prossimo contro la Roma.
Dall’altra parte il Torino, che vuole entrare in pianta stabile nel gruppo che lotta per un posto europeo e non aspetta altro che questa partita per tutto l’anno e quindi la affronterà con il massimo sforzo agonistico, considerando inoltre che si gioca allo Stadio “Grande Torino”, ex Olimpico che si colorerà di granata quasi per intero.

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Ci sono altri molteplici motivi per cui questo derby non vale solamente i tre punti messi in palio.
Per la Juventus ad esempio il derby rappresenta un’occasione importante per mettere pressione alla Roma, che giocherà contro il Milan solamente domani (ore 21) e che, in caso di vittoria dei bianconeri saranno obbligati a raggiungere lo stesso risultato. D’altra parte è anche vero che gli stessi calciatori della Juventus scenderanno in campo con la pressione di chi sa che non deve sbagliare, altrimenti una possibile vittoria giallorossa rimetterebbe tutto in gioco nella lotta per il titolo.
In sostanza, avere la possibilità di andare a +7 dalla Roma e poi giocarsi il +10 nello scontro diretto chiuderebbe di fatto i giochi già nel periodo natalizio e questo a Vinovo, società e staff tecnico lo sanno benissimo.

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Per il Toro invece, vincere questa partita rappresenterebbe qualcosa di storico.
L’ultima vittoria granata infatti (2-1 nella stagione 2014-2015) aveva visto una Juventus priva di mezza squadra titolare, in quanto lo scudetto era praticamente cosa fatta e si stava pensando ad arrivare fino in fondo in Champions League.
Oggi non è così e di certo vedremo un Torino agguerrito, sempre sul pezzo, come d’altronde ci ha abituati a vedere Mihajlovic e che vorrà sfruttare in toto il suo arsenale offensivo (terzo miglior attacco della Serie A e tra i primi dieci d’Europa) contro una difesa bianconera non certo al top senza Barzagli e Bonucci.

DERBY LAST MINUTE – Come accaduto spesso negli ultimi anni, la Juventus è riuscita a vincere la stracittadina grazie ad una rete negli ultimissimi minuti di gioco, dall’1-0 firmato Trezeguet nella stagione 2007-2008 sino all’anno scorso, nel “Derby di Halloween” in cui la Juventus ha assunto le sembianze della “Vecchia Strega” colpendo nel finale col decisivo gol di Juan Cuadrado.
Senza dimenticare poi il gol di Andrea Pirlo a quattro secondi dalla fine, che ha fatto esplodere di gioia lo “Juventus Stadium” in un altro derby, anch’esso decisivo per gli equilibri del campionato, in cui Madama si stava giocando il primato sempre con la formazione capitolina.

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