Infortuni Milan, Montella corre ai ripari: ecco le soluzioni

Pubblicato il autore: Alessandro Basta Segui
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Milan Montella alle prese con tanti problemi

La stagione del Milan è arrivata ad un punto cruciale. I rossoneri hanno perso punti fondamentali nella corsa all’Europa, perdendo in casa dell’Udinese, ma non sono solo i risultati sul campo a preoccupare Vincenzo Montella e la dirigenza. Nella sfida contro i bianconeri, infatti, il club di Berlusconi ha perso due pedine fondamentali negli ultimi mesi di Serie A: si tratta di Mattia De Sciglio e Giacomo Bonaventura. Il terzino aveva dimostrato finalmente continuità nell’ultimo periodo sulla fascia sinistra, ma, a seguito del bruttissimo intervento di De Paul, sarà costretto a stare lontano dai campi per almeno 3-4 settimane. Il centrocampista, invece, a seguito di un problema muscolare, potrebbe addirittura aver concluso qui la sua stagione. Si tratterebbe di un’assenza pesantissima per Montella, soprattutto considerando la duttilità dell’ex Atalanta, capace di rendere al meglio sia da interno di centrocampo che da esterno d’attacco nel 4-3-3. La recente ascesa di Pasalic e il declino di Niang avevano indotto Montella a preferirlo in posizione più avanzata, dove riesce a creare pericoli costanti agli avversari, seminando difensori e liberandosi puntualmente per il tiro.

Infortuni Milan, angolo tattico: Montella insiste con il 4-3-3

Gli stop forzati dei due calciatori, impongono rinnovate rilessioni a Vincenzo Montella in un momento delicato tanto quanto fondamentale nella stagione dei rossoneri. Non sembra in dubbio l’utilizzo del 4-3-3, modulo grazie al quale il club milanese è riuscito a raggiungere risultati sorprendenti in questa stagione. La considerazione immediata che balza alla mente del Diavolo è il grave deficit che Montella sarà costretto a sopperire sulla fascia sinistra. De Sciglio e Bonaventura sono stati gli interpreti ideali nel ruolo, capaci anche di far rendere al meglio il giovane Pasalic, decisivo in Supercoppa Italiana e fondamentale con i suoi inserimenti senza palla, da mezz’ala pura. Sarà difficile per il tecnico sostituire uomini di tale spessore, ma sarà importante ripartire dalle certezze tattiche anche con interpreti diversi. L’arrivo di Ocampos va proprio in questa direzione: l’ex Genoa e River Plate tenterà di dimostrare il suo valore, ma sarà compito di Montella esaltare le sue caratteristiche. La sovrapposizione del terzino o l’inserimento alle spalle dell’intermedio permetterà all’esterno di partire in dribbling, sfruttando la straordinaria tecnica di cui è dotato e che l’ha portato a essere considerato uno dei migliori talenti al mondo. Non dovrebbero cambiare neanche i compiti del terzino sinistro, in questo caso Vangioni, probabile sostituto di De Sciglio. L’ex River Plate dovrà spingere con grande continuità sull’out sinistro, mentre in difesa dovrà prestare grande attenzione non solo alla linea di fondo, ma anche allo spazio alle spalle del centrale di sinistra, coprendo i cross con le consuete diagonali. Riuscirà a gestire le richieste tattiche tipiche della Serie A?

Infortuni Milan, società chiara: niente mercato!

Saranno quindi Vangioni, Ocampos e Deulofeu le risposte di un Milan costretto a tornare a pedalare in campionato se vuole assicurarsi un posto in Europa. Galliani e la società sono stati chiari: non ci saranno ulteriori interventi sul mercato per sanare la questione infortuni in casa rossonera. Montella lavora sui giovani cercando di esaltare le loro caratteristiche tramite le certezze tattiche: è questa la ricetta giusta per un progetto vincente?

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