Napoli-Palermo, pareggio inatteso: solito gioco, manca il risultato

Pubblicato il autore: Alessandro Basta Segui
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Maurizio Sarri

La corsa di Maurizio Sarri si ferma al Palermo. Il Napoli perde due punti importanti nella corsa ai primi posti in classifica, ma riesce comunque a recuperare un punto alla Roma, sconfitta il pomeriggio prima dalla Sampdoria. Mertens risponde alla marcatura di Nestorovski al 6′ del primo tempo, ma non basta ai partenopei per allontanare ulteriormente l’Inter e volare in classifica. Analizziamo la sfida dal punto di vista tecnico e tattico, poi le ripercussioni del pareggio sul percorso del Napoli.

Napoli-Palermo, ottima lettura di Diego Lopez: solo in un modo si ferma Sarri

Il Palermo, contro ogni attesa, ha messo in seria difficoltà il Napoli, tramite la fisicità e l’ordine tattico. Diego Lopez ha messo in campo la squadra con un 4-3-3 ordinato, ma ben presto si è compreso come si trattasse di un 4-5-1 con Quaison pronto a scivolare sugli esterni per bloccare le iniziative dei padroni di casa. Il gol di Nestorovski ha indirizzato la gara esattamente nel miglior modo possibile per gli ospiti. Su ottimo cross di Rispoli, l’attaccante torna al gol, fissando la gara sul punteggio di 0-1. Reina incita la squadra a reagire, ma non è facile ribaltare la partita per l’ennesima volta in stagione. In realtà, il Napoli si getta subito in avanti e crea un gran numero di occasioni nei dieci minuti successivi al gol subito, ma la rete dell’1-1 si fa attendere tra qualche errore sotto porta di troppo e qualche buon intervento di Posavec aiutato anche da una buona dose di fortuna. Al 66′ minuto ci pensa il solito Mertens a ristabilire la parità: l’attaccante belga calcia con il destro, ma Posavec non è riuscito a respingere un tiro che sembrava resistibile. Il brutto errore del portiere regala 30 minuti di spinta e occasioni, ma non basta ai padroni di casa per agguantare la vittoria e il secondo posto. Diego Lopez ha dimostrato quale sia il modo migliore per fermare Sarri: chiudersi in difesa, in maniera umile e ragionata, con due linee da quattro giocatori ravvicinate e chiuse per non concedere spazi tra le linee agli avversari.

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Napoli-Palermo, Sarri offre il solito menù: sfortuna o errori?

Questa volta l’urlo resta strozzato in gola a Maurizio Sarri, proprio quando il Napoli sembrava poter ribaltare nuovamente la partita. Soffermandoci su un’analisi lucida che prescinde inizialmente dal risultato ottenuto sul campo, i padroni di casa hanno macinato gioco come è consuetudine per le squadre di Sarri. Le tante occasioni non concretizzate tra sfortuna e poca cattiveria sotto porta hanno sicuramente inciso sull’andamento della gara. Quando poi Mertens ha ristabilito la parità, è stato bravo il Palermo a difendersi al meglio per chiudere ogni spazio. Insigne tra le linee strette dei rosanero non ha saputo trovare la magia giusta per portare i suoi alla vittoria e negli attimi finali ha anche fallito un gol che sembrava semplice. Sfocato anche Hamsik: per carità, non sbaglia un passaggio, ma è mancato semplicemente il guizzo giusto per conquistare tre punti decisivi nella corsa alle prime posizioni in classifica. Ci sarà da riflettere per Sarri, nonostante i risultati dell’ultimo periodo restino estremamente positivi.

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