Sampdoria-Roma, analisi del crollo: dagli 1-0 ai tre gol subiti

Pubblicato il autore: Alessandro Basta Segui

Luciano Spalletti

La Roma si è bloccata a sorpresa nella sua rincorsa alla Juventus contro la Sampdoria nella sfida del weekend appena trascorso. I giallorossi non sono riusciti per lunghi tratti a imporre il loro gioco e soprattutto la loro forza fisica a centrocampo, mentre i centrocampisti e soprattutto gli attaccanti blucerchiati sono entrati da ogni parte, riuscendo per ben tre volte a violare la porta avversaria. A questo punto, dovrà essere Spalletti a ridare carica ai suoi per alimentare la rincorsa, ora ancora più difficile, alla prima posizione in classifica. Cerchiamo di analizzare i motivi del crollo giallorosso, anche in relazione ai recenti risultati positivi.

Sampdoria-Roma, crollo inatteso e rimonta: bisogna ritrovare la solidità difensiva

La Sampdoria è riuscita a battere la Roma grazie a una grandissima prova dei singoli e di squadra. Nulla da togliere alla straordinaria prestazione degli uomini di Giampaolo, ma, se si considera il momento degli ospiti, non si può prescindere dai difetti dei giallorossi. La difesa a tre scelta da Spalletti nelle ultime sfide sembrava aver dato forza e continuità di gioco ai suoi. Anche senza Salah e dunque con meno pericolosità in attacco, il tecnico della Roma era riuscito a trascinare i suoi a diversi successi grazie a una solidità difensiva invidiabile. Un Fazio ritrovato guidava con personalità e fisicità sempre maggiore la linea a tre, chiusa ai lati dalla velocità di Bruno Peres e dalla sorpresa Emerson, coperta dagli scudieri Strootman e De Rossi, per poi lasciare sfogo offensivo al trio Perotti, Nainggolan e Dzeko, capaci di dare rispettivamente estro, forza e gol ai giallorossi. Qualcosa si è fermato contro la Sampdoria e non sarebbe corretto puntare il dito contro solo alcuni degli interpreti di Spalletti. In realtà, la fase difensiva non è riuscita a contenere la qualità avversaria. L’assenza di Manolas si è fatta sentire? Con il senno di poi, è facile rispondere in maniera affermativa a questa domanda. In ogni caso, il centrale greco dovrebbe tornare titolare già a partire dal prossimo match, zittendo, almeno per il momento, le voci di un possibile passaggio all’Inter in estate. Se si vuole tornare alla vittoria bisogna ritrovare la compattezza difensiva delle sfide precedenti, passando per le certezze a centrocampo.

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Sampdoria-Roma, Spalletti vuole una squadra tosta

E per vincere in Italia, l’ingrediente fondamentale è il cinismo. Se la Roma sembra non aver problemi nella conclusione delle azioni, sarà necessario ritrovare la cattiveria necessaria nelle situazioni sporche, anche in difesa. Gli 1-0, in casa e fuori, maturati nelle sfide precedenti a quella contro la Sampdoria, lasciavano ben sperare da questo punto di vista. Spalletti sembrava essere riuscito a evolvere la Roma: da squadra spettacolare, ma spesso inconcludente, i giallorossi erano diventati estremamente bravi nel difendere anche solo una rete in situazioni di vantaggio. Pensiamo, quindi, che le certezze tattiche costruite da Spalletti negli ultimi mesi non debbano essere abbandonate: la difesa a tre aiuta i centrali ed esalta le caratteristiche di esterni e attaccanti. Deve essere l’interpretazione dei singoli e la cattiveria in campo, invece, a guidare la Roma verso i successi auspicati.

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