Serie A: le dichiarazioni di Strootman, Peres, Jesus al termine di Genoa-Roma 0-1

Pubblicato il autore: Luca Ludovici Segui

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BRUNO PERES IN ZONA MISTA

La sconfitta di Torino via ha cambiato?
Quando perdi una partita difficile bisogna subito ripartire. Abbiamo vinto bene con il Chievo e presi altri 3 punti oggi. Sapevamo che era una partita difficile ma quello che contava era fare risultato, anche aver vinto solo 1-0 non importa, contano solo i 3 punti.

Spalletti ha detto “Roma cazzutissima”. Un altro aggettivo per definire la vostra prestazione?
Molto grintosi. Abbiamo concesso poco, ci aiutavamo tutti. Era importante stare uniti, le partite vanno vinte anche così, 1-0 su un campo difficile contro un Genoa che stava in formissima.

Hai capito perché hai giocato meno in questa parte di stagione?
Non c’è da capire. Siamo una squadra che ha qualità e il mister fa le sue scelte. Dobbiamo farci sempre trovare pronti come ho fatto oggi. Quello che conta è la squadra che è fortissima e va bene così.

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Spalletti ha detto che non serve nessuno perché siete già fortissimi. Vi ha responsabilizzato?
Ci dà fiducia, perché crede nel nostro lavoro e nelle nostre qualità. Se lui crede che la squadra vada bene, siamo d’accordo.

Jesus a Roma TV

“Qui è sempre difficile, siamo stati bravi a fare quello che ci ha detto il mister. Atteggiamento? Abbiamo bisogno sempre di tutti, di Džeko che ci dà una mano, di tutti per difendere e attaccare. Meglio a e o a 4? Io posso dire per esperienza, giocavo a 3 precedentemente, so leggere meglio questa situazione. Ma dobbiamo pensare a quello che ci chiede il mister, sia a 3 o a 4. Szczęsny? Ci dà sicurezza, è un portiere importante. Gli faccio i complimenti, ha fatto una parata importantissima, li merita”

Strootman a Roma TV

“Le parole di Spalletti? È bello sentire che sono tornato, ma so che devo migliorare ancora tante cose. Tanta gente dice che il vero Strootman non è tornato, è difficile dopo due anni in cui non ho giocato, perché gioco da quando avevo 5 anni. Voglio aiutare la squadra, oggi ho fatto abbastanza bene, sono contento con i tre punti, voglio fare il mio lavoro. Una partita gioco bene e una gioco male, devo giocare sempre al livello alto. Sto facendo di tutto per tornare. Lavoro di tutta la squadra? Abbiamo cambiato qualcosa, il modulo di gioco, ma anche i difensori stanno facendo benissimo, Jesus è rientrato dopo tante gare in panchina, ha fatto una grande partita, anche Fazio, Rüdiger dopo l’infortunio. Lui è rientrato subito in forma. Anche Emerson e Peres sono importanti, danno tutti fiducia, puoi rischiare di più se gli altri fanno bene. È importante per noi, vincere con un gol solo è più bello. Abbiamo avuto una settimana per lavorare per questa partita, il mister ha detto tante volte che nei primi 30 minuti loro avrebbero lottato e che sarebbe stato difficile se avessero segnato. Oggi era quasi impossibile su questo campo, ma abbiamo fatto bene. Dovevamo segnare di più nel primo tempo, abbiamo rischiato nel finale ma è normale, uno contro uno è sempre difficile. Abbiamo lavorato bene e preso i tre punti, è importante. Sappiamo cambiare pelle? Non tutte le partite sono uguali, in casa vuoi fare bel calcio per i tifosi, ma contano solo i tre punti. Se devi attaccare per i tre punti lo devi fare, così come difendere. Dobbiamo essere pronti, lo abbiamo fatto vedere in campo. Non dobbiamo parlare, ma fare il nostro lavoro in campo”.

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