Fiorentina Paulo Sousa: c’è aria di esonero. Altro assalto cinese per Kalinic?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
fiorentina paulo sousa

Fiorentina Paulo Sousa, addio vicino?

Fiorentina Paulo Sousa, l’addio è sempre più vicino, la cocente eliminazione dall’Europa League per mano del Borussia M’Gladbach potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso. Lo sconcertante secondo tempo giocato dai viola, con tre gol incassati in meno di un quarto d’ora, lascerà sicuramente degli strascichi. La contestazione dei tifosi della Fiorentina a fine partita ha avuto come obiettivo principale Paulo Sousa, poi i Della Valle. L’allenatore portoghese è al capolinea della sua avventura in viola:Non ricordo una partita così brutta da quando sono a Firenze, dobbiamo provare ad arrivare almeno al sesto posto per salvare la stagione”, così Andrea Della Valle negli spogliatoi del Franchi. Il rapporto tra la Fiorentina e Paulo Sousa si era cominciato a incrinare già nel gennaio 2016, con l’allenatore portoghese insoddisfatto per il mercato. Di questi tempi la scorsa stagione la viola era in lotta per la Champions League, mentre quest’anno rischia seriamente di restare fuori dalle coppe. Anche le frasi su Bernardeschi(“Meriterebbe di giocare in una squadra più ambiziosa”) avevano spinto più di un tifoso viola a invocare le dimissioni di Sousa. La Fiorentina spumeggiante del girone di andata dello scorso campionato sembra uno sbiadito ricordo. Fuori da Coppa Italia ed Europa League ai viola restano tredici partite di campionato per una stagione sempre più amara. Nel post partita anche il d.s. della Fiorentina Pantaleo Corvino ha glissato sul futuro prossimo di Paulo Sousa, ma è chiaro che a fine stagione, al massimo, le strade si divideranno.

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Fiorentina Paulo Sousa a rischio esonero, via anche Kalinic?

Se il rapporto Fiorentina Paulo Sousa è agli sgoccioli, anche i miglior giocatori viola cominciano a guardarsi attorno, a partire da Kalinic. A segno anche contro il Gladbach, il croato è sempre corteggiato dal Tianjin di Fabio Cannavaro, che fino al 28 febbraio tenterà altri assalti. Dopo aver ricevuto il rifiuto di Bacca i cinesi restano sempre in cerca di un attaccante e Kalinic è sempre stato in cima alla lista di Cannavaro. L’attaccante viola ha già rifiutato la Cina e i suoi milioni, ma ora dopo l’inatteso crollo contro i tedeschi lo scenario può cambiare. Andrea Della Valle si è detto sicuro del fatto che Kalinic resti a Firenze, almeno fino a fine stagione. Le prossime ore saranno decisive per l’immediato futuro viola, in caso di esonero di Paulo Sousa molte cose potrebbero cambiare. A Firenze tira una brutta aria, una stagione nata con i malumori dei tifosi per un mercato povero può finire ancora peggio. L’Europa è lontana per la Fiorentina, mentre la Cina per Kalinic potrebbe riavvicinarsi di nuovo e all’orizzonte si intravede un nuovo pericolo, la cresta del gallo Belotti, lunedì è già tempo di Fiorentina-Torino.

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