Napoli, Insigne è l’uomo in più. La difesa preoccupa Sarri

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
napoli insigne

Napoli Insigne sempre più leader

Napoli Insigne è decisamente l’uomo in più di Sarri in questo periodo, cinque gol per il folletto azzurro in meno di un mese, a segno anche contro il Real Madrid in Champions League. Anche al Bentegodi è stato il suo gol a sbloccare la partita, poi ci hanno pensato Hamsik e Zielinski a chiudere il discorso. Elogiato pubblicamente anche dal presidente De Laurentiis, Insigne sta vivendo uno dei suoi migliori momenti nella sua storia nel Napoli. Sono lontani i tempi degli screzi con Sarri e di qualche ingeneroso fischio dei tifosi, Insigne oggi è uno, anzi forse il leader tecnico degli azzurri. E’ anche merito di Insigne se il Napoli può vantare il miglior attacco del campionato, con 60 reti realizzate, rispettivamente sei e sette più di Roma e Juventus. Contro il Chievo ha riposato Mertens, apparso leggermente appannato al Bernabeu, mentre Insigne non riposa quasi mai. Questo a conferma di un’ottima condizione fisica, difficilmente Sarri rinuncia a suoi due esterni d’attacco. Insigne, che compirà 26 anni il prossimi 4 giugno, è ormai maturo per diventare anche un punto di riferimento all’interno dello spogliatoio partenopeo. Il folletto di Frattamaggiore è anche pronto per essere un inamovibile della Nazionale di Giampiero Ventura. Il 4-2-4 del c.t. azzurro ben si potrebbe adattare alle caratteristiche di Insigne, che potrebbe giocare sia da esterno che da seconda punta. Lorenzo il Magnifico non vuole certamente fermarsi, il Napoli ha bisogno dei suoi gol e i suo assist, per la missione impossibile contro il Real Madrid, ma anche per lo sprint finale in campionato.

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Napoli Insigne promosso, difesa da rivedere per Sarri

Napoli Insigne è decisamente l’uomo più in forma tra quelli a disposizione di Maurizio Sarri, lo stesso non si può dare per la difesa partenopea. Gli azzurri nelle ultime dieci partite hanno lasciato inviolata la porta di Reina solo in un’occasione, al San Paolo contro il Genoa. Anche contro il Chievo la coppia Maksimovic-Koulibaly non è sembrata pienamente affidabile, soprattutto sul gol di Meggiorini. Proprio i due difensori del Napoli sono sotto la lente di ingrandimento di Sarri e dei tifosi azzurri. Koulibaly, dopo il rientro dalla coppa d’Africa, non sembra ancora al top della forma, contro il Chievo ha forse subito le ripercussioni della disastrosa prestazione del Bernabeu. I 28 milioni di euro spesi in estate per strappare Maksimovic al Torino non sono stati ancora giustificati dal rendimento del difensore serbo. L’ex granata non sembra ancora calato a dovere nei delicati meccanismi difensivi di Sarri, che spesso gli ha preferito Tonelli, un fedelissimo del mister partenopeo. L’impressione è che ogni qualvolta manchi Albiol la difesa del Napoli perda sicurezza ed affidabilità, mentre con lo spagnolo in campo la musica cambia. Se si vuole pensare davvero di pensare alla rimonta contro il Real e di duellare con la scatenata Roma di questi tempi, Sarri ha bisogno di rinsaldare la difesa, in fretta.

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