Maurizio Sarri vince la Panchina d’oro 2016, premi anche a Claudio Ranieri e il Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi

Pubblicato il autore: Pasquale Quaglia Segui

Solitamente ritirare i premi non mi dà una particolare soddisfazione perché a volte penso si tratta anche di tempo sottratto al mio lavoro in campo ma per questo riconoscimento è diverso: mi dà gusto e mi emoziona“, queste le parole di Maurizio Sarri dopo essersi aggiudicato la Panchina d’oro 2016. Il premio, assegnato ogni stagione calcistica al miglior allenatore di Serie A, tenendo conto dei voti degli altri tecnici, è andato quest’anno all’allenatore del Napoli. Un riconoscimento gratificante per uno che fino a poco tempo fa allenava in Lega Pro e adesso invece è il miglior allenatore italiano, esprimendo un calcio tra i più belli e graditi in Europa. Lo stesso Maurizio Sarri infatti pone in rilievo l’importanza del premio ricevuto e la fa ringraziando le due squadre che gli hanno consentito di mettersi in mostra, “Penso sia dovuto al fatto che la Giuria sia composta da allenatori e io fino a 5 anni fa militavo in Serie C. Devo ringraziare due società, Empoli e Napoli, ed ancora Marcello Carli e Cristiano Giuntoli: senza loro probabilmente non sarei l’allenatore che sono adesso“.
La Panchina d’oro è un riconoscimento, come già detto, assegnato da una votazione effettuata dagli altri allenatori. E i 25 voti di Maurizio Sarri hanno avuto la meglio sui 22 voti di Massimiliano Allegri. Un’ulteriore sfida tra Napoli e Juventus che questa volta hanno vinto i partenopei, “Non è Napoli – Juve 1 – 0, la Juve è più forte: più che i premi contano punti e risultati, ma per una volta battere Massimiliano è bello“. Terzo invece si è classificato Eusebio di Francesco. L’allenatore del Sassuolo ha ricevuto 7 voti.

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Panchina d’oro 2016, premiati Claudio Ranieri e Sergio Pirozzi
Oltre all’allenatore del Napoli Maurizio Sarri, anche altri allenatori hanno ricevuto un premio. La Panchina d’oro alla carriera è andata infatti a Claudio Ranieri, artefice dell’impresa vittoriosa in Premier League con il Leicester, che ha commentato “Più di 30 anni fa ero qui a fare il corso per allenatori, allora non sapevo che cosa avrei fatto, se fossi riuscito a fare questo mestiere. Dopo più di 30 anni penso di esserci riuscito, prendere questa Panchina d’oro significa che qualcosa di buono ho fatto“. La Panchina d’oro speciale invece è stata assegnata al Sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, “Un premio dedicato alla mia gente, a chi non c’è più ma anche al mondo del volontariato che è stato straordinario“. Sergio Pirozzi oltre ad essere il primo cittadino della città reatina è anche un allenatore. Quest’anno sarebbe dovuto essere sulla panchina del Trastevere che attualmente milita in Serie D poi il terremoto ha stravolto i piani del tecnico. Toccanti le parole di Pirozzi a riguardo: “Quando ho saputo del premio ero felice ma poi ho riflettuto da cosa scaturiva ossia da una grande tragedia. In questo momento ho una squadra che è la mia comunità, poi c’è il popolo italiano che è straordinario. Il mio pensiero spesso va a chi non c’è più però per conservare la squadra abbiamo bisogno di esempi positivi e di solidarietà e questo non manca. Quando ho saputo del premio ho pensato a tutti gli allenatori che non vincono sul campo ma vincono le sfide della vita. È un premio che va anche a loro.”

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