Milan, Romagnoli pronto per il Chievo. Montella non avrà Abate

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Milan Romagnoli pronto al rientro, out Abate

Milan Romagnoli è pronto, il giovane difensore rossonero ha svolto tutto l’allenamento odierno in gruppo, Montella potrà contare presto su di lui. L’ex difensore di Roma e Sampdoria è fermo dallo scorso 8 febbraio, fermato da un problema muscolare al Dall’Ara contro il Bologna. La convocazione di Romagnoli per il match di sabato sera contro il Chievo si fa sempre più probabile. Sarà Montella a decidere se farlo giocare dall’inizio o portarlo solo in panchina per non rischiarlo in vista della sfida contro la Juventus del 10 marzo. L’allenatore rossonero contro gli uomini di Maran dovrà fare quasi sicuramente a meno di Ignazio Abate. Il terzino rossonero è ancora fermo a causa del problema all’occhio accusato contro il Sassuolo. Abate non si è praticamente mai allenato in settimana con i compagni, la sua assenza contro il Chievo è certa. Al suo posto giocherà Mattia De Sciglio, fermo anch’egli da diverso settimane, più precisamente dalla trasferta di Udine del 29 gennaio. De Sciglio si fece male a causa del fallo di De Paul che non venne punito con il rosso dall’arbitro Banti, successivamente fu proprio un gol dell’argentino a decidere il confronto. L’assenza di Abate permetterà a De Sciglio di giocare a destra, con Vangioni sulla fascia opposta, Calabria si accomoderà in panchina pronto a subentrare. Montella quindi continua a recuperare i pezzi, anche Antonelli è prossimo al rientro, dopo l’ennesimo problema muscolare stagionale. Il recupero di Romagnoli potrebbe rivelarsi fondamentale per lo sprint finale di stagione per cercare di restare attaccati al treno dell’Europa League.

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Milan Romagnoli torna, ma per l’Europa servono i gol degli attaccanti

Vincenzo Montella può dunque sorridere per il ritorno di Romagnoli, dopo un mese di assenza il numero 13 rossonero torna ad essere disponibile. Anche in assenza dell’ex romanista la difesa del Milan ha retto piuttosto bene l’urto contro Lazio,Fiorentina e Sassuolo. Per l’Europa League però non basta una buona tenuta difensiva, infatti delle prime nove squadre del campionato il Milan ha il peggior attacco. 37 gol fatti in 26 giornate non rappresentano certo un ruolino di cui andare fieri, Bacca segna poco, ma non è l’unico colpevole. Certo il colombiano, a quota 9, non sta replicando i numeri della scorsa stagione, conclusa con 18 gol realizzati in serie A. Anche gli altri attaccanti del Milan non hanno numeri incoraggianti, Suso crea molto ma non è un bomber, così come Deulofeu. In netto calo le quotazioni di Lapadula, finito nelle ultime giornate in fondo alle gerarchie di Montella. L’Aeroplanino sa che per tentare l’assalto all’Europa servono i gol, magari con la primavera gli attaccanti sbocceranno a suon di gol, i tifosi rossoneri e Montella, se lo augurano di cuore.

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