Roma, Spalletti sotto accusa cambi tattici e poco turnover. Con il Lione per il riscatto

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Roma Spalletti, futuro in bilico

Settimana nera più che giallorossa quella vissuta dalla Roma di Spalletti, due sconfitte pesanti con Lazio e Napoli, ma soprattutto la sensazione di una squadra stanca. I giallorossi hanno meritato entrambe le sconfitte, subendo la migliore organizzazione tattica degli avversari. Nei match contro Lazio e Napoli è emersa anche una certa stanchezza di alcuni uomini chiave della Roma. Dzeko su tutti, il centravanti bosniaco ha giocato tanto in questa stagione, forse troppo, nelle ultime tre partite ha offerto prestazioni non all’altezza del suo rendimento stagionale. Le due sconfitte contro Lazio e Napoli non possono essere certo riconducibili solo all’assenza di Emerson, ma è chiaro che l’assenza dell’esterno ha pesato. Anche perché senza Emerson Spalletti ha pensato bene di tornare alla difesa a 4 contro il Napoli, esponendo Manolas e Fazio alle percussioni centrali dello scatenato Mertens. Una scelta discutibile quella dell’allenatore della Roma, corretta poi in corso d’opera con gli ingressi di Bruno Peres e Salah. Anche Fazio non è sembrato al meglio, il centrale argentino, vittima di un fastidio muscolare nel riscaldamento, non riposa mai e ieri è sembrato in difficoltà. Fa discutere anche la scelta di Spalletti di non far rifiatare un tra De Rossi e Strootman con l’inserimento di un Paredes sempre positivo quando chiamato in causa. Si capirà nei prossimi giorni quanto questo doppio stop possa influire sulla stagione giallorossa, giovedì è già tempo di Europa League, il Lione per ripartire.

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Roma Spalletti, i dubbi sul rinnovo aumentano, sarà addio a fine stagione?

Roma Spalletti è sempre sul filo del rasoio, una settimana fa la sua Roma cullava sogni di scudetto, nello spazio di due partite in casa giallorossa per far cambiare tutto. La sconfitta nel derby di Coppa Italia con la Lazio e quella dopo in campionato con il Napoli hanno fatto tornare nuvole minacciose sul futuro del tecnico. Un allenatore dipende dai risultati, questa è la legge del calcio, già ma quali sarebbero i risultati che consentirebbero a Spalletti di restare? La Roma ha abbandonato definitivamente i sogni di raggiungere la Juventus, ma ora deve stare attenta al rientro del Napoli per il secondo posto. L’Europa League a questo punto può e deve diventare un obiettivo primario per la Roma, anche perché i giallorossi non hanno mai alzato un trofeo internazionale al cielo. Questione stadio, futuro Spalletti e rinnovi da definire, tanti forse troppi dubbi a distrarre la truppa giallorossa in un finale di stagione ad altissima tensione. L’allenatore della Roma aveva messo tutti in guardia sulla durezza del mese di febbraio, periodo di alto stress pagato subito con Lazio e Napoli. Ora c’è bisogno di ripartire per la Roma, prima con il Lione e poi con il Palermo, altrimenti saranno guai grossi per Spalletti e i suoi.

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