Dal gol di Muntari al gol di Zapata, è l’inizio del nuovo Milan?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
zapata

Da Muntari a Zapata. è l’inizio del nuovo Milan?

Le ultime 72 ore in casa Milan resteranno certamente nella storia recente rossonera, il gol di Zapata al 97′ del derby ha segnato l’inizio della nuova proprietà cinese. Un gol arrivato grazie alla tecnologia, un supporto che mancava la sera dell’ormai famoso gol di Muntari. Quel Milan-Juve di 5 anni fa segnò l’inizio della fine dell’era di Silvio Berlusconi presidente. Uno scudetto perso sul filo di lana, le crepe nella convivenza Galliani-Barbara e l’addio a fine stagione di tanti senatori dell’epoca d’oro ancelottiana. Gli ultimi tre giorni per il Milan sono stati di una rara intensità emotiva. Dalla conclusione di una cessione societaria che sembrava infinita ad un derby riacchiappato nel modo più pazzesco. Yonghong Li, Han Li, Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, i nomi del nuovo Milan sono loro. I tifosi rossoneri si augurano che siano vincenti come i precedessori, anche se sarà difficile ripetere il grande ciclo berlusconiano. Certo l’esordio ha regalato ampi sorrisi ai nuovi proprietari del Milan, che sembrano aver cancellato tutti i dubbi che avvolgono il nuovo Milan. Fassone nella conferenza stampa di presentazione ha descritto con dovizia di particolare le tappe del nuovo Milan. Il nuovo amministratore delegato ha blindato Montella e Donnarumma. L’allenatore e il portiere saranno i cardini su cui poggerà il Milan del prossimo futuro. Importante anche il vertice con la Uefa di maggio dove Fassone illustrerà il piano triennale per rientrare nel Fair Play Finanziario. I due Mister Li si augurano che i rossoneri centrino l’obiettivo Europa League, per avere già una ribalta continentale nella prossima stagione. Dopo tre anni di digiuno il Milan spera di qualificarsi per le coppe europee, anche se: L’obiettivo è tornare il prima possibile in Champions League, l’habitat naturale del Milan”, Fassone dixit.

Leggi anche:  19esima Giornata Serie A: tutte le partite da non perdere

Zapata decide il primo derby del dopo Berlusconi, un punto che può valere l’Europa

Il gol di Zapata, giunto allo scadere, di un derby ormai perso può dare lo slancio decisivo per l’assalto del Milan all’Europa League. Una rete che lascia i rossoneri al sesto posto e tiene a distanza l’Inter. Una giornata che ha visto i pareggi di Lazio e Atalanta, lasciano immutati i distacchi in classifica. Empoli, Crotone, Roma, Atalanta, Bologna e Cagliari, queste le tappe finali di un campionato al quale il Milan resta aggrappato le unghie e con i denti. Un derby che ha mostrato però i limiti dell’attuale rosa rossonera. Dai terzini al centrocampo fino al centravanti, Montella ha bisogno di rinforzi per sviluppare le sue idee di gioco. Un Milan che però riesce ad andare oltre i suoi limiti grazie al grande carattere dei suoi giocatori. Non è un caso che i gol contro l’Inter siano stati segnati da Romagnoli e Zapata, i due centrali di una difesa che la quarta del campionato. E’ anche vero che Montella non ha a disposizione Bonaventura, forse l’uomo chiave del Milan. Lo stesso vale anche per Montolivo, visto che Sosa e Locatelli per motivi diversi non soddisfano a pieno l’Aeroplanino. Il gol di Zapata ha scatenato l’esultanza della Milano rossonera, ma non deve trarre in inganno. Il Milan ha bisogno di rinforzi, in tutte le zone del campo, il nuovo diesse Mirabelli avrà tanto lavoro da fare, ma intanto la Pasqua rossonera ha il sapore dolce della migliore cioccolata.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: