Inter, Pioli salvato dal Milan. L’allenatore nerazzurro voleva dimettersi

Pubblicato il autore: Antonio Guarini
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Inter, Pioli voleva dimettersi

” Inter me ne vado”, queste le parole pronunciate dell’immediato post partita di Firenze da Stefano Pioli. Il pesante capitombolo del Franchi contro la Fiorentina aveva convinto l’allenatore nerazzurro a dimettersi. Pioli si era presentato visibilmente scosso in sala stampa, dopo un vertice con Zanetti e Zhang jr. negli spogliatoi. La notte poi ha portato consiglio e la domenica poi ha regalato l’inattesa sconfitta del Milan contro l’Empoli. La caduta dei rossoneri ha tenuto aperto il discorso Europa League per l’Inter. I nerazzurri infatti restano a due punti dai cugini rossoneri e con un punto di vantaggio sulla Fiorentina. Grazie al k.o. del Milan anche i viola sono tornati in corsa per il sesto posto, essendo lontani solo tre punti dalla squadra di Montella. Mal comune mezzo gaudio a Milano dunque. L‘Inter nel prossimo turno di campionato affronterà il Napoli a San Siro, mentre il Milan sarà impegnato a Crotone. Due impegni molto difficili, visto anche lo stato di forma delle due milanesi. Ad approfittarne potrebbe essere la Fiorentina. I viola giocheranno contro un Palermo in disarmo ormai rassegnato alla retrocessione in serie B. Pioli dunque voleva mollare, lo sconcertante secondo tempo giocato dall’Inter a Firenze aveva convinto il tecnico a mollare la barca nerazzurra. Una sconfitta contro la Fiorentina ci può anche stare, ma l‘Inter del Franchi è apparsa una squadra svuotata fisicamente e mentalmente. Il match contro il Napoli di Sarri diventa il crocevia della stagione interista. Non sarà facile visto che gli azzurri sono in lotta per il secondo posto, ma l‘Inter e Pioli avranno un solo risultato a disposizione, la vittoria.

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Inter: Spalletti-Simeone per il dopo Pioli, a meno che Conte…

A meno di clamorosi ribaltoni nei prossimi giorni Stefano Pioli concluderà la stagione sulla panchina dell’Inter. Poi a giugno sarà addio, Suning è da settimane in cerca di un nuovo allenatore. Sembra sempre più prendere corpo l’ipotesi Spalletti, vicino all’addio con la Roma. Il tecnico toscano piace per il suo modo di far giocare le squadre, la sua esperienza internazionale e il modo di proporsi alla stampa. La famiglia Zhang sogna uno tra Simeone e Conte per la panchina dell’Inter, sogni forse impossibili. Anche se gli scenari del mercato allenatori cambiano rapidamente, molto rapidamente. In caso di conquista della Champions League Simeone potrebbe lasciare l‘Atletico Madrid, a cui comunque ha dato la sua parola. Per quanto riguarda Conte i rapporti tra l’ex c.t. della nazionale e il padrone del Chelsea Abramovich non sono idilliaci. Conte è concentrato sul finale di stagione, poi deciderà per il meglio sul suo futuro. All’Inter lo aspettano, Suning gli garantirebbe un ingaggio faraonico e carta bianca sul mercato. Un po’ come fece Moratti con Mourinho. Anche il ritorno in nerazzurro di Oriali potrebbe essere la carta per convincere Conte a piantare le tende ad Appiano Gentile. Dopo una stagione così tribolata Suning sa di non poter sbagliare la scelta del condottiero, i tifosi dell’Inter non tollereranno più errori, questo è chiaro.

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