Nicola suona la carica alla Domenica Sportiva, Falcinelli continua a segnare. Il Crotone crede nella salvezza

Pubblicato il autore: marco.stiletti


Segnali di vita dal pianeta Crotone, che con la vittoria acciuffata nel secondo tempo a Genova contro la Samp aumenta la sua serie positiva (la più lunga della stagione) portando a 10 i punti conquistati nelle ultime 4 gare. Anche se le delusioni sono arrivate dall’ascolto dei risultati degli altri campi, a Crotone nessuno vuole ammainare la bandiera a 6 turni dalla fine e con 5 punti da recuperare sull’Empoli. E se non lo fa chi sta peggio (vedi Palermo e Pescara ormai manca solo l’aritmetica), è giusto che Nicola coltivi ancora speranze di salvare una stagione complicatissima.
Ora più che mai i rossoblù dovranno aggrapparsi ai loro elemento più rappresentativo, quel Diego Falcinelli che tra Chievo, Inter e Samp è stato l’elemento in più della squadra. C’è molto di suo nei 24 punti fin qui conquistati dal Crotone, ma per sua stessa ammissione c’è ancora molto da fare e da dare. Sono 12 i centri dell’attaccante umbro in questa stagione (con una doppietta contro l’Empoli e una doppietta all’Inter) che nella classifica dei marcatori si trova in compagnia di nomi altisonanti della Serie A come Hamsik, Salah, Giovanni Simeone e Thereau.
Questa in rossoblù è decisamente la migliore stagione nella massima categoria per Falcinelli, che lo scorso anno a Sassuolo collezionò 26 presenze delle quali però solo 11 partendo da titolare e segnando solo due gol. Non solo la salvezza come obiettivo principale per Falcinelli, ma anche il record personale di reti segnate in una stagione. Un traguardo che non appare poi così distante: i 14 gol segnati col Perugia due stagioni fa sono ancora in bella vista, ma Diego ha fame perchè un conto è segnare 14 reti in serie B, altra cosa è farli in A, con tutto quello che poi maturerà. Dopo la vittoria contro la Sampdoria allo Scida arriva il Milan, gara difficile ma non impossibile. Ieri infatti alla Domenica Sportiva il tecnico De Nicola ha affermato: “Proveremo a compiere un miracolo. Noi abbiamo l’obbligo di crederci e di non mollare“. Falcinelli non ha paura, invece, perché sa fare male al Milan e infatti all’andata a San Siro già gli segnò.

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