Icardi, Spalletti e il fattore C. L’Inter ricomincia da tre

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Icardi

Icardi trascinatore dell’Inter di Spalletti

Icardi trascinatore della nuova Inter di Spalletti. Era la prima prova del nove stagionale ed è stata superata, anche se con qualche affanno. L’Inter di Spalletti esce con i tre punti dallo scontro dell’Olimpico con la Roma e comincia a pensare in grande. L’allenatore nerazzurro si prende la sua piccola vendetta verso i tifosi che lo hanno fischiato al suo ritorno nella capitale. Tanta sofferenza nei primi 60 minuti, con la Roma che ha macinato tanto gioco. I giallorossi però hanno avuto il torto di non chiudere la partita, fermati dai pali della porta di Handanovic. A questo punto è salito in cattedra Icardi. Il capitano dell’Inter, sonnecchiante fin lì, ha capitalizzato al massimo il primo pallone giocabile recapitatogli da Candreva. Insieme al cannonniere argentino è entrato in scena Perisic. Il croato ha lavorato ai fianchi l’inadeguato Juan Jesus, per poi stenderlo nel finale. L’ex Wolfsburg ha confezionato due assist vincenti, prima per Icardi e poi per Vecino. Manchester e Mourinho sono lontani, la serata dell’Olimpico ha fatto capire quanto è importante Perisic per Spalletti.

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L’allenatore dell’Inter però dovrà riflettere sul primo tempo dei suoi. Nerazzurri lenti e prevedibili, con un centrocampo in grande sofferenza. Meglio nel secondo tempo con Borja Valero arretrato e Joao Mario sulla linea dei trequartisti. In difesa Skriniar è cresciuto con l’andare dei minuti, complice anche il progressivo calo di Dzeko. Bene l’esordio di Dalbert. Il brasiliano arrivato dal Nizza ha compiuto un gran salvataggio su El Shaarawy e ha mostrato buona corsa sulla fascia sinistra. Un’Inter dunque che potrà vivere gli ultimi giorni di mercato e la sosta in testa al campionato, davvero un bel vedere per i tifosi interisti. 5 punti in più rispetto alle prime due giornate dello scorso campionato, le incertezze del recente passato sembrano già dimenticate.

E’ l’Inter di Icardi. Spalletti:”Vietato parlare di scudetto”

E’ un Luciano Spalletti visibilmente soddisfatto quello visto negli spogliatoi dell’Olimpico dopo la vittoria contro la Roma. L’allenatore nerazzurro però non si fa prendere dai facili entusiasmi:“Scudetto? Noi puntiamo a vincere la finale di Champions… Scherzi a parte, bisogna andarci piano e fare discorsi più sensati. Siamo una buona squadra, ma abbiamo bisogno di lavorare”. Spalletti elogia i suoi per l’atteggiamento in campo:”Siamo stati premiati per aver creduto in quello che facciamo, anche se dobbiamo ancora prendere confidenza con il nuovo modo di fare”. Il tecnico interista commenta i fischi ricevuti dal pubblico di Roma:I tifosi mi hanno fischiato perché pensavano che fossi io il motivo dell’addio di Totti, ma io quest’anno non ci sono più quindi avrebbero potuto farlo continuare a giocare. Mi hanno fischiato i tottiani, molti altri mi hanno mandato messaggi amichevoli prima della partita”.

L’Inter ora può concentrarsi con serenità agli ultimi giorni di mercato. In ballo c’è sempre l’affare Schick, Il gioiello della Sampdoria è cercato anche da Roma e Juventus. Il ragazzo avrebbe una preferenza per i nerazzurri che però dovranno cercare di pareggiare l’offerta dei giallorossi. Il tormentone Schick continuerà ancora fino al 31 agosto, ma i i tifosi dell’Inter possono seguirlo con il sorriso sulle labbra.

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