Roma, Di Francesco e la coperta corta. Sfortuna e Var non giustificano il crollo con l’Inter

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Di Francesco

Roma, primi processi per Di Francesco

Roma, Di Francesco al primo processo stagionale. Una sconfitta e a Roma è subito processo. Nulla di nuovo, nella capitale è sempre stato così. Eusebio Di Francesco lo sa bene, lui che ha vissuto l’ambiente giallorosso anche da giocatore e dirigente. Sabato sera all’Olimpico per 70 minuti si è visto una buona Roma che sembrava in grado di poter condurre in porto la seconda vittoria in campionato. Invece no, De Rossi e compagni si sono sciolti come neve al sole dopo il gol del pareggio di Icardi. D’accordo i tre pali, d’accordo l’episodio dubbio Skriniar-Perotti, ma gli alibi non bastano. La Roma ha avuto il torto di non affondare il colpo quando l’Inter era in difficoltà. I legni sono stati colpiti tutti con tiri da fuori area, da iniziative personali. La coperta a Trigoria è corta, ma questo lo si sapeva. Juan Jesus ha retto finché ha potuto, poi è stato travolto da Perisic. Nel finale forse Di Francesco avrebbe dovuto proteggere meglio il brasiliano dagli uno contro uno dell’esterno croato. Manolas e Fazio non sono sembrato accoppiati al meglio. Icardi è stato lasciato lasciato troppo solo in area di rigore, peccato mortale.

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In avanti bene Perotti. L’argentino è stato senza dubbio il migliore dei giallorossi, creando tanto sulla sinistra mettendo spesso in difficoltà D’Ambrosio. Meno positivo Defrel. L’ex Sassuolo non è un esterno e si vede. Nagatomo prima e Dalbert poi l’hanno controllato senza troppi affanni. Forse Di Francesco avrebbe potuto tentare prima la carte del turco Under, apparso molto vivace nel finale. A corrente alternata Dzeko. Il cigno di Sarajevo è apparso un po’ solo in attacco. Nel secondo tempo poi ha avuto un evidente calo fisico. Anche qui viene fuori la coperta corta giallorossa. Nell’assalto finale Di Francesco non aveva nessuno da buttare nella mischia. Monchi ha quattro giorni per mettere qualche toppa alla rosa giallorossa, basteranno?

Roma, Di Francesco:”Bene per 70 minuti e quel rigore…”

E’ un Eusebio Di Francesco visibilmente deluso quello che si vede nel post Roma-Inter. “Abbiamo fatto una grande prestazione, dobbiamo ripartire da qui. Abbiamo giocato bene e abbiamo perso, a Bergamo abbiamo fatto il contrario. Ci manca anche un rigore per il fallo di Skriniar su Perotti”. L’allenatore giallorosso vede il bicchiere mezzo pieno:”È un peccato per il risultato, giornalisticamente si guarda solo quello, ma io devo guardare la prestazione e sono contento: se c’era una squadra che doveva essere due gol avanti all’altra e meritare di vincere, quella è la Roma“. Di Francesco rilascia anche una battuta su Schick:“E’ ottimo calciatore, ma non gli ho scritto nessun messaggio”.

Il talento ceco della Samdporia potrebbe essere l’ultimo colpo del mercato giallorosso. Monchi è impegnatissimo nella ricerca dell’accordo con i blucerchiati. Schick sarebbe utilissimo alla Roma. Di Francesco avrebbe un giocatore in grado di giocare sia con che al posto di Edin Dzeko. Un sorriso per la Roma viene dalla presenza in panchina di Alessandro Florenzi. Il jolly giallorosso è quasi pronto per tornare in campo, Di Francesco lo aspetta con ansia.

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