Fiorentina: il punto dopo la sconfitta allo Juventus Stadium

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

La Fiorentina esce dal campo della Juventus senza punti ma con la certezza di avere dato battaglia contro i Campioni d’Italia in carica. Certo, c’era il rischio (più la paura)di una goleada, vista la grande forma dei bianconeri, che nelle prime quattro gare di campionato avevano segnato ben 13 reti subendone solamente 3. Invece, con grinta e voglia di non essere vittima sacrificale di turno, i viola hanno perso solamente col minimo scarto, con una rete maturata solo al 52′. La Juventus è parsa sottotono e non brillante come nelle partite precedenti, tanto che Allegri si è lanciato ad una dura reprimenda nei confronti dei suoi, anche se ha affermato che è in queste gare che si impara a soffrire. Sull’altra sponda non è che ci sia stata brillantezza e i giocatori sotto tono ci sono stati, a cominciare da Badelj, che ha lasciato la squadra in dieci per un tempo abbondante. Dietro a lui Thereau e Benassi, che hanno deluso le aspettative, così come Biraghi, surclassato dall’ex Cuadrado. Ormai però la gara è in archivio e bisogna guardare avanti: sulla carta tre sconfitte in cinque gare potrebbero essere un campanello d’allarme, ma se si pensa che di tre partite due sono state contro squadre da alta classifica (Inter e Juventus)allora si devono ridimensionare questi numeri. Ora il calendario dice Atalanta, Chievo (fuori casa), Benevento (fuori casa) e Torino: un filotto di gare possibili e alla portata, senza però dimenticare che sovente l’apparenza inganna e ciò che sembra facile potrebbe rivelarsi insidioso, vedi le gare con gli orobici e i granata. Sicuramente la voglia di fare e il coraggio di osare sono maggiori, per quanto visto nella gara di ieri. Perché questa Fiorentina può essere di valore, al di là del fatto che sia costituita da nomi importanti o meno per il pubblico.

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