Juventus, Higuain non segna e delude ma Allegri lo protegge: “Nessun caso”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Tra campionato, Supercoppa Italiana e Champions League, sono in totale 6 le presenze di Gonzalo Higuain con la maglia della Juventus nella stagione attuale, con un totale di 506′ giocati. Il Pipita argentino è sempre risultato titolare in questa prima parte di stagione, ma i gol sono soltanto due fino al momento attuale, realizzati contro il Cagliari alla prima giornata e contro il Chievo nello scorso turno, sempre di Serie A. Ma le prestazioni fin qui fornite, sono tutt’altro che positive, nel complesso. Da un giocatore come Higuain ci si aspetta sempre di più di quanto dato finora, considerando anche il fatto per cui nella scorsa stagione, partendo spesso dalla panchina è fin da subito stato capace di essere decisivo soprattutto nelle prime giornate di campionato con la maglia della Juventus dopo essere stato prelevato dal Napoli per per 90 milioni. Un anno fa di questi tempi, Higuain aveva già realizzato la rete nella vittoria contro la Fiorentina della prima giornata di campionato dopo essere subentrato a Mandzukic nel corso del secondo tempo, e successivamente aveva siglato una grande doppietta contro il Sassuolo, facendo alzare la media realizzativa in proporzione ai minuti giocati.

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Ora, però, bisogna parlare di un caso Higuain, dato che oltre alla scarsa media realizza che sta mantenendo ultimamente, si nota una scarsa predisposizione ad aiutare i compagni di squadra della Juventus. Si era già notato nelle precedenti partite che a quanto pare, il Pipita si trova in una condizione fisica precaria, deludendo molto i tifosi che da un mister 90 milioni ci si aspetta molto di più. Ieri nella partita contro il Sassuolo all’ora di pranzo vinta dalla Juventus 1-3, Higuain è apparso in apnea per tutti i minuti in cui ha giocato, prima di essere sostituito da Bernardeschi. Certo la voglia di sacrificarsi non si mette in discussione, ma si è visto come delle semplici giocate con i compagni di squadra, venivano vanificate quasi immediatamente, dati i suoi movimenti prevedibili e lenti.
Comunque già martedì in Champions League, oltre alla mancata prestazione della squadra intera, si è visto un Higuain spento che continua la sua astinenza da gol soprattutto in partite che contano, se si esclude la sua doppietta nella semifinale dello scorso anno contro il Monaco.

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Inoltre la crescita esponenziale di Dybala, autore di un’altra prestazione sontuosa coronata da una splendida tripletta anche contro il Sassuolo, potrebbe condizionare il rendimento del Pipita, non più sicuro capocannoniere della Juventus, a causa delle ripetute reti siglate dalla Joya bianconera. Inoltre la mancata convocazione per le qualificazioni mondiali dell’Argentina verso Russia 2018, potrebbe avere influito negativamente sulla concentrazione di Higuain, apparso anche piuttosto nervoso ed insofferente quando non veniva assistito adeguatamente dai compagni di squadra, ma ciò si è notato anche quando ieri ha sbagliato due occasioni clamorose che solitamente un attaccante come lui non sbaglia. Si vede proprio la scarsa lucidità che ultimamente mantiene Higuain anche sotto porta.

In conferenza stampa, mister Massimiliano Allegri smorza un po’ i toni e difende il suo Pipita: “Non c’è nessun caso Higuain. Gonzalo ha fatto un buon primo tempo e ne sono contento, ci può stare nell’arco di una stagione lunga come la nostra che un attaccante possa trovare difficile la via del gol, ma Higuain ha giocato per il momento 4 partite ed ha segnato due volte. Quello che sta facendo gol fuori misura è Dybala, ma Gonzalo tornerà a segnare così come Mandzukic, così come c’è bisogno delle reti di tutti gli altri se si vuole arrivare in fondo a tutte le competizioni. Ripeto, il momento di Higuain è normale, tornerà a segnare, non c’è nessun caso.”.
Così Allegri, nel post Sassuolo-Juventus, che protegge il suo Pipita nella speranza che possa tornare ad essere decisivo ma soprattutto a segnare per portare la Juventus verso i traguardi più prestigiosi della stagione calcistica 2017/2018.

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