Juventus, si pensa già al dopo Allegri

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Alla Juve dal 2014 ha vinto 3 Scudetti, 3 Coppe Italia,
1 Supercoppa Italiana ed è arrivato due volte in finale di Champions League

Secondo le recenti indiscrezioni riportate dal quotidiano “La Repubblica”, la Juventus si sarebbe già attivata per cercare il profilo più adatto alla sostituzione di Massimiliano Allegri sulla panchina della società di Corso Galileo Ferraris. Il nome più gettonato per divenire il nuovo allenatore dei Campioni d’Italia, sarebbe quello di Simone Inzaghi, attualmente tecnico della Lazio e fresco vincitore della Supercoppa Italiana proprio ai danni della Juventus, nell’agosto scorso. In quella partita aveva stupito il modo con cui Inzaghi aveva preparato i suoi uomini per la conquista del primo trofeo stagionale e quella sera la Lazio aveva un’impronta notevole del tecnico piacentino caratterizzata da grinta, corsa e forza fisica, elementi che erano venuti a mancare alla Juventus, che pareva frastornata dai ripetuti attacchi dei biancocelesti, complice anche una preparazione atletica non ottimale in aggiunta alla registrazione di alcuni meccanismi difensivi venuti a mancare a causa dell’addio di Leonardo Bonucci.

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In pratica Simone Inzaghi è il profilo più adatto per sostituire Allegri, per come riesce a gestire lo spogliatoio, per la sua empatia nei confronti dei suoi giocatori ma soprattutto per la sua fermezza e per le sue capacità di essere un leader carismatico, soprattutto nei momenti in cui serve grande carattere.
Dal canto suo, Allegri ha rinnovato il suo contratto nel giugno scorso poco dopo la deludente finale di Cardiff del 3 giugno, che lo legherà alla Juventus fino al 2020. L’allenatore livornese aveva comunque annunciato che dopo la finale di Champions League persa contro il Real Madrid aveva preso in considerazione l’idea di andarsene per mancanza di stimoli: “mi sono chiesto: ma io ho ancora qualcosa da dare in questa società? Ci ho riflettuto a lungo dopo la finale di Cardiff, ma alla fine l’orgoglio è prevalso ed ho deciso di rimanere”, aveva affermato.
Il direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta aveva sempre detto nel corso della scorsa stagione che la società aveva intenzione di mantenere il rapporto di fiducia con Allegri date le sue indiscusse doti di allenatore che hanno permesso ai bianconeri di entrare nella leggenda vincendo il sesto Scudetto di fila (tre sono stati vinti quando sulla panchina sedeva ancora Antonio Conte), 3 Coppe Italia consecutive e portando la “Vecchia Signora” due volte negli ultimi tre anni in finale di Champions League, perse contro squadre che entreranno nella storia, come il Barcellona di Messi-Neymar-Suarez ed il Real Madrid di Cristiano Ronaldo, Isco, Bale, solo per citarne alcuni.

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E’ risaputo però che Allegri ha nel cassetto il sogno di andare ad allenare all’estero, soprattutto in Premier League dove ripetutamente nel corso della passata stagione vi sono stati contatti, soprattutto con l’Arsenal, e nel caso in cui il tecnico livornese decidesse di forzare la mano, la Juventus non può fare altro che accontentarlo.
Una seconda ipotesi veritiera per il futuro del tecnico livornese, potrebbe essere quella di guidare la Nazionale italiana per un quadriennio, nel caso in cui l’attuale ct dell’Italia Giampiero Ventura venisse sollevato dall’incarico di selezionatore. Tale ipotesi verrà comunque valutata dopo la fine dei mondiali in Russia del 2018, però tutte queste incertezze hanno portato i dirigenti della Juventus a cercare il possibile sostituto di Allegri e questi potrebbe rispondere al nome di Simone Inzaghi.

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