Milan, spunta la clausola Champions per Montella. Ecco di cosa si tratta

Pubblicato il autore: Damiano Cancedda Segui

Montella
Si sa, tra gli obiettivi stagionali del Milan, il più importante è raggiungere la qualificazione in Champions. Non è un mistero, e la rosa di giocatori messa a disposizione di Vincenzo Montella dalla società, dovrebbe essere in grado di lottare per questo traguardo, che riporterebbe i rossoneri in quella dimensione che i tifosi ritengono casa loro.
Potrebbe bastare arrivare tra le prime quattro in campionato, con l’ultimo slot disponibile per i preliminari, possibilmente da evitare. Già, perché cominciare anche la prossima stagione in anticipo potrebbe risultare eccessivo, a maggior ragione dopo i campionati mondiali di Russia, che appesantiranno le gambe di molti calciatori.
Sarebbe bellissimo accedervi attraverso la vittoria dell’Europa League, frutto magari di una cavalcata clamorosa partita dai preliminari iniziati a Luglio. La fase a girone è iniziata piuttosto bene nonostante le difficoltà incontrate nell’ultima gara casalinga contro il Rijeka: 6 punti in due gare, il Milan è una delle favorite.
Qualora dovesse fallire l’obiettivo Europa League, la strada che passa dal campionato, oggi come oggi, è da considerare in salita. L’inizio di stagione dei rossoneri non si può considerare buono. Due sconfitte nelle prime sei gare sono un bottino amaro. Le prossime sfide, ad iniziare dall’imminente confronto con la Roma di Di Francesco, potrebbero peggiorare la situazione, a ridosso di un derby che vede l’Inter più squadra dei rossoneri, più compatti in difesa e rodati in attacco.
Un inizio altalenante che ha creato le prime oscillazioni della panchina di Montella. I cambi di modulo, e una generale sensazione di poca coesione tra reparti stanno provocando tensione sopratutto tra i tifosi, che si aspettano di più. Sentono in maniera palpabile che gli obbiettivi stagionali non potranno essere raggiunti con la facilità che si aspettano, frutto magari di una sopravvalutazione eccessiva di certi elementi acquistati in estate. Tutto traballa già, proprio nel momento in cui Carletto Ancelotti, icona rossonera delle ultime Champions vinte, ha lasciato la panchina del Bayern di Monaco. Suggestivo un suo eventuale ritorno alla base, qualora il tecnico campano dovesse fallire in corso d’opera.
La società ha fiducia in Montella, non si prevedono ribaltoni al momento, ma si è precedentemente tutelata con una clausola venuta a galla in queste ultime ore. Anzi, una doppia clausola, stipulata al momento del rinnovo avvenuto quest’estate, prima della debacle contro la Sampdoria e del quasi passo falso contro il Rijeka. Ma cosa dice questa clausola?
Dice semplicemente che in caso di mancata qualificazione in Champions l’esonero sarebbe praticamente automatico. Tecnico e società hanno di comune accordo deciso che, qualora dovessero fallire gli obbiettivi stagionali, potrebbero usufruire in maniera bilaterale di una clausola da 1,8 milioni di euro che scioglierebbe il legame anzitempo. Una situazione che solo due mesi poteva apparire remota per via dei nomi e dell’entusiasmo suscitato dalla campagna acquisti. L’avvio di stagione ha modificato la visione, non ancora le prospettive, ma potrebbero bastare le prossime due gare per salutare Montella, ben prima degli scenari trascritti nelle clausole. Montella sta per arrivare ad un bivio senza ritorno, che solo un proseguio al’altezza delle aspettative potrà scongiurare.

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