Roma, Di Francesco: “Possiamo solo crescere. Florenzi dal 1′? Forse. Schick out”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui
Di Francesco

Roma, Di Francesco in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Samp: ecco le sue dichiarazioni 

Il tecnico della Roma Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia dell’importante sfida contro la Sampdoria (a forte rischio per i probabili temporali che si abbatteranno sul capoluogo ligure), valevole per la terza giornata di Serie A. Ecco le dichiarazioni rilasciate ai cronisti nel corso della conferenza stampa di Trigoria.

Come è stata questa sosta per la Roma? “Abbiamo dovuto smaltire la sconfitta con l’Inter, a mio avviso immeritata. Sono rientrati i giocatori, anche se sono un pò stanchi.”
Visto l’inizio sprint della Samp, cosa teme per domani sera? “La grande capacità di andare in verticale. Il 4-3-1-2 ti permette di attaccare la porta per le vie centrali. Hanno vinto due partite ma anche soffrendo, sono stati bravi. Hanno un bravo allenatore.”
Rimanendo su Giampaolo, quali sono le similitudini con lei? “Siamo abruzzesi. L’idea di accorciare la squadra, quando ho iniziato ad allenare ho rubato qualcosa anche in lui. Si è rimesso in discussione, quindi gli faccio i complimenti.”
Florenzi come sta? E’ pronto per partire dal primo minuto? “Potrebbe essere schierato dall’inizio. Così come Bruno Peres, ho qualche dubbio ancora. Alessandro sta crescendo.”
De Rossi è stanco? Gonalons è pronto per giocare? “Daniele ha dei tempi di recupero più lenti, perché non è più un ragazzino. Gonalons sta bene, è forte, sta capendo il calcio che voglio. Sta imparando la lingua, può scendere in campo domani.”
Nell’estate è stato cercato Mahrez, poi è arrivato Schick. Questo mercato la soddisfa? “Diciamo che abbiamo cercato fortemente Mahrez, è stato offerto tanto ma il Leicester non ha ceduto. Per questo abbiamo virato su Schick, volevamo prendere un giocatore forte e abbiamo scelto lui sapendo che anche Defrel può darci una mano sull’esterno. Ovvio che sapendo che Defrel mi ha dato delle rassicurazioni in quel ruolo, abbiamo preso Patrik, pensando anche a delle variazioni tattiche. Sono soddisfatto del mercato in base alle possibilità che aveva la Roma.”
Cosa pensa della designazione di Orsato? “Preparo la squadra al di là dell’arbitro. In generale non sono contentissimo del Var. Tutte queste interruzioni non mi piacciono molto, ma non mi interessa dell’arbitro di domani.”

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Se lei avesse un amico di quasi 41 anni che vuole allenare, cosa gli consiglierebbe? “Pure lui vuole giocare con il 4-3-3, io continuo con quel modulo perché me lo ha detto Francesco. A parte gli scherzi fa bene a fare questo percorso, capirà cosa farà da grande. E’ un ragazzo intelligente e fa bene a fare ciò che gli piace.”
Tornando su Defrel e Schick, molti allenatori come Giampaolo e Ventura hanno parlato di loro e della Roma. Non le da fastidio? “Un pochino sì, ma forse quella di Ventura va interpretata, ma non ho avuto modo di parlare con lui. Comunque sono io l’allenatore della Roma, mi infastidisce ma guardo in casa mia. Schick ha avuto un piccolino problemino e molto probabilmente domani non sarà dei nostri. Ma lui quando ha fatto vedere le cose migliori è sempre partito dal centro-destra, ed è un indizio su dove potrà essere schierato. Il lavoro paga e pagherà anche con lui, Schick nella mia filosofia può fare benissimo.”
Inizio sprint per Kolarov: vista la sua duttilità può giocare centrale o preferisce Castan? “Kolarov ha giocato nel City come centrale ma a noi serve a sinistra, poi in emergenza vedremo. Se tolgo Kolarov ora chi lo fa il terzino sinistro?”
Una panoramica sulle rivali della Roma? A cosa si punta quest’anno? “Il Milan si è mosso bene, la Juventus già è forte, l’Inter la vedo un pò come noi, il Napoli ha tenuto una base solida. Noi dobbiamo crescere però io prendo spunto dalla partita con l’Inter, la squadra è in crescita sotto tutti i punti di vista. A cosa competo oggi non lo so, ma voglio giocarmela in tutte le competizioni. Se sbagli una partita non sei fuori da nulla. Questa squadra può solo crescere.”
Avrebbe voluto vedere qualcosa di meglio dalla squadra in questo inizio? “E’ difficile dare un giudizio generale. Ci sono due strade: quella di Bergamo dove abbiamo vinto giocando non bene, contro l’Inter a tratti abbiamo entusiasmato. Per questo il bicchiere lo vedo mezzo vuoto ora, ma la squadra è in crescita. Sono ottimista, credo che i ragazzi cresceranno.”

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