Serie A, il campionato a 20 squadre? E’ ora di cambiare

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Serie A, 20 squadre sono troppe?

Serie A, 20 squadre sono troppe. Punteggi tennistici, doppiette e triplette degli attaccanti delle squadre più forti, forse il format dell’attuale campionato di serie A ma riveduto e corretto. Tre squadre a punteggio pieno dopo quattro giornate, non accadeva dagli anni ’60. Il dato che impressiona di più è quello relativo ai punti racimolati dalle ultime in classifiche. Le ultime cinque del campionato di serie A(Genoa, Sassuolo, Crotone, Verona e Benevento) hanno raccolto la miseria di quattro punti. Un divario che sembra destinato ad ampliarsi con l’andare avanti delle giornate. Già nel campionato scorso si era avuta una netta spaccatura in classifica prima della fine del girone di andata. Tanto che alcune squadre a febbraio-marzo vedevano già virtualmente concluso il loro campionato. Il copione si sta ripetendo in questa stagione. Le prime della classe viaggiano a mille, poi c’è una corposa fascia di mezzo, infine quattro-cinque squadre che si giocheranno la salvezza. Il rischio è quello di trovarsi con molte squadre che si ritroveranno senza grandi motivazioni nella parte finale del campionato.

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E’ già qualche anno che si discute sulla possibilità di tornare al format a 18 squadre, così com’è avvenuto fino alla stagione 2003/2004. Una formula che consegnerebbe un campionato certamente più equilibrato, con meno partite da giocare e più spazio per il recupero fisico dei giocatori. La serie A a 18 squadre è un’ipotesi che, al momento, non piace al presidente della Figc Carlo Tavecchio. Se l’andamento di questo campionato dovesse ricalcare quello del campionato scorso, una riflessione sarà d’obbligo sulla possibilità di ridurre il numero del massimo campionato del calcio italiano.

Serie A: Benevento, Verona e le altre devono svegliarsi

Un punto in due squadre in quattro giornate, questo il magro bottino di due neopromosse come Benevento e Verona. I campani stanno pagando lo scotto del noviziato in serie A. Lo 0-6 patito dal Napoli al San Paolo ha confermato che i giallorossi devono ancora capire su quale pianeta si trovano. Più grave la situazione del Verona, squadra protagonista di buoni campionati in serie A nelle ultime stagioni. Gli scaligeri di Pecchia hanno subito già 11 gol in quattro giornate, racimolando uno solo punto, a Crotone. Una squadra allo sbando quella apparsa sabato scorso a Roma contro i giallorossi di Di Francesco. I gialloblu devono reagire quanto prima, altrimenti la società dovrà intervenire in qualche modo.

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Male, anzi malissimo in questo inizio del campionato di serie A anche il Crotone. I calabresi hanno un punto in classifica. Il calendario può essere una scusante per gli uomini di Nicola che hanno già affrontato Milan e Inter. Il Crotone è chiamato a bissare il miracolo dell’anno scorso, difficile da realizzare continuando a giocare così. Molto male anche due squadre come Sassuolo e Genoa. Squadre partite con altre ambizioni, ma che dovranno mettersi in fretta a fare punti altrimenti la stagione potrebbe prendere una brutta piega. Tutte queste squadre sono chiamate ad invertire presto la rotta altrimenti il campionato di serie A potrebbe spaccarsi sempre più.

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