Serie A, il punto dopo quattro giornate, in attesa del turno infrasettimanale

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Il logo delle 20 squadre di Serie A 2017/2018

Con il posticipo di ieri sera tra Genoa e Lazio, è andata in archivio la quarta giornata del campionato di Serie A 2017/2018. Sono in totale 34 le reti realizzate, delle quali spiccano le triplette di Paulo Dybala con la maglia della Juventus e di Dries Mertens, nella partita dominata dal Napoli nel derby campano contro il Benevento. Il VAR nega la gioia della tripletta per Nikola Kalinic, croato del Milan che si deve accontentare della doppietta realizzata contro l’Udinese. Doppiette anche per Edin Dzeko nella vittoria della Roma sul Verona, di Ciro Immobile contro il Genoa e di Pietro Pellegri, classe 2001, che contro la Lazio risulta essere il primo millenial ad aver realizzato più di una rete in una singola partita di Serie A. Una sola espulsione, comminata al veronese Souprayen nel match perso contro la Roma.

Il quarto turno di Serie A si è aperto con la vittoria dell’Inter ottenuta a fatica sul campo del Crotone. Le reti di Milan Skriniar e di Ivan Perisic mantengono i nerazzurri saldi in vetta alla classifica a punteggio pieno, in coabitazione con Napoli e Juventus. Prima rete per Skriniar con la maglia dell’Inter, mentre Perisic realizza la terza rete in quattro gare. Miglior partenza dell’Inter dal 2002, mentre il Crotone rimane fermo ad 1 punto con ancora 0 gol messi a segno.Nel pomeriggio la Fiorentina batte il Bologna 2-1, con le reti di Federico Chiesa e Pezzella, inframezzate dal pareggio siglato da Rodrigo Palacio. Viola alla seconda vittoria consecutiva dopo un avvio choc, mentre il Bologna ha ottenuto gli unici 4 punti con la vittoria di Benevento della seconda giornata dopo aver fermato il Torino al primo turno di Serie A. Nella serata di sabato, la Roma travolge il Verona 3-0 con le reti segnate da Nainggolan e Dzeko, che sale a quota 3 gol. Roma che vince la seconda partita in tre gare e sale a 6 punti con un match ancora da recuperare contro la Sampdoria, mentre il Verona sembrerebbe non essere nemmeno in grado di lottare per la salvezza: troppo il divario tecnico con le altre squadre di Serie A. Già 11 le reti subite a fronte dell’unica realizzata nel match d’esordio contro il Napoli, dalla compagine di Fabio Pecchia, già a rischio esonero.

Leggi anche:  Atalanta, Koopmeiners si fa largo: ha già impressionato Gasperini

Nel match dell’ora di pranzo, al Mapei Stadium di Reggio Emilia, la Juventus batte il Sassuolo 3-1 con la seconda tripletta di Paulo Dybala, dopo quella siglata contro il Genoa a Marassi nella seconda giornata di Serie A. La Joya bianconera sale a quota 8 gol fatti in 4 giornate, quando lo scorso campionato lo aveva chiuso con un bottino di 11 reti realizzate in 38 partite. Juventus che segna molto ma subisce di più: 13 gol fatti e 3 subiti. Per il Sassuolo seconda partenza peggiore di sempre in Serie A: nel 2013, era ancora fermo a 0 punti dopo lo 0-7 subito in casa contro l’Inter di Walter Mazzarri.
Il programma della giornata di Serie A è proseguito con le partite del pomeriggio: il Milan ha sconfitto 2-1 l’Udinese grazie alla doppietta di Nikola Kalinic e si riprende dopo il pesante ko subito domenica scorsa contro la Lazio, salendo così a quota 9 punti. Per l’Udinese terza sconfitta in quattro gare, peggio aveva fatto solamente nel campionato di Serie A 2010/2011 quando subì 4 battute d’arresto in altrettanti match.
Il derby campano è stato dominato dal Napoli che ha battuto il Benevento 6-0 grazie ad uno strepitoso Dries Mertens, anche lui a segno con una tripletta, che lo fa salire a quota 5 reti segnate. Napoli a punteggio pieno con Juve ed Inter, ma primo per differenza reti: 15 segnate e 2 subite. Per il Benevento poco da fare: il tecnico Baroni è già a rischio, con i campani ultimi in classifica con 0 punti, 1 gol fatto e 10 subiti.

Leggi anche:  Spezia-Juventus, Gyasi e la sua esultanza come CR7: ecco il motivo

Torino-Sampdoria 2-2, con i granata che vanno in svantaggio dopo 20″, rimontano, ma poi Fabio Quagliarella fissa il risultato finale sul pareggio. Torino al sesto posto ancora senza sconfitte con 8 punti in cassaforte, mentre la Samp segue a -1, con ancora la partita con la Roma da disputare, rinviata a causa del maltempo.
La SPAL cade ancora in casa contro il Cagliari: 0-2 il risultato finale e la squadra di Ferrara si mantiene a 4 punti. Il Cagliari ottiene il secondo successo consecutivo con le reti di Barella ed il gol magnifico di Joao Pedro, dopo la partenza lenta dovuta ai due KO contro Juve e Milan.
Nel match delle 18 il pari ferma il Chievo, andato in vantaggio con Bastien al 52′ replicato dal pari dell’Atalanta con il Papu Gomez all’85’ su calcio di rigore assegnato dal VAR. Chievo ed Atalanta a braccetto a quota 4 punti, con i clivensi che non vincono dalla prima giornata, mentre l’Atalanta, reduce dalle fatiche dell’Europa League, impatta dopo il successo ottenuto nel turno scorso contro il Sassuolo di Bucchi.
Nel posticipo serale, come già detto, Pietro Pellegri realizza la prima doppietta di un millenial in Serie A, ma a poco vale dato che il suo Genoa viene sconfitto 3-2 dalla Lazio con le reti di Bastos e con la doppietta di Ciro Immobile. Laziali che scavalcano il Milan a quota 10 punti, mentre i grifoni rimangono fermi ad 1 dopo aver perso le ultime 3 partite consecutive.

Leggi anche:  Infortunati Serie A: gli indisponibili della 6 giornata

Da domani sera di nuovo in campo per la 5.a giornata, con l’anticipo Bologna-Inter che fa da antipasto alle partite del turno infrasettimanale, con i match clou di mercoledì sera Juventus-Fiorentina e Lazio-Napoli per rendere il quinto turno ancor più interessante per una Serie A che quest’anno sembra essere maggiormente competitiva, soprattutto per quanto riguarda le zone alte della classifica.

  •   
  •  
  •  
  •