Crotone – Torino, granata impalpabili e fortunati

Pubblicato il autore: FARALDI1972 Segui

Ci risiamo, Toro inguardabile a Crotone.
Avevamo lasciato i granata contro il Verona allo stesso modo, solo che contro gli scaligeri la debacle è avvenuta negli ultimi 5′ finali. Ieri , eccetto i primi minuti di gioco e qualche occasione, il Torino si è fatto immediatamente schiacciare dalla compagine calabrese. Alla prima occasione il Crotone spaventa il Toro, segna l’attaccante Simy ma la rete viene annullata per fallo dello stesso giocatore nei confronti di N’Koulou. Il Toro non si smuove più di tanto, infatti alla prima occasione i pitagorici passano in vantaggio grazie a Rohden su imbeccata di Trotta. I granata al 35′ hanno un sussulto con Rincon, ma Cordaz riesce ad evitare il pari granata. Il pareggio degli undici di Mihajlovic arriva all’8′ della ripresa grazie sempre al solito Iago Falque, lo spagnolo vede Cordaz fuori dai pali e lo colpisce con uno dei suoi soliti tiri . Dopo la rete, dalla banda granata ci si aspettava qualcosa in più, ma le imprecisioni del duo SadiqNiang hanno dato forza e coraggio agli undici di mister Nicola, infatti passano 11′ e il Crotone passa in vantaggio con Martella. Forte del vantaggio , il Crotone inizia a chiudersi dietro la linea della palla, creando difficoltà ai granata. Mihajlovic per creare densità in attacco, sostituisce Rincon con Boyé, ma anche con l’entrata dell’argentino il gioco granata latita. Inaspettatamente nei minuti di recupero succede di tutto, il Toro agguanta il pari grazie a De Silvestri impalpabile durante tutta la partita. Sembra finita, ma a dieci secondi dalla fine il Toro non riesce a capitalizzare un contropiede. Giusto così, altrimenti per il Crotone sarebbe stata l’ennesima beffa . Cosa dire delle due compagini, il Crotone ci ha creduto fino all’ultimo per portare i tre punti a casa, ma come al solito viene beffato nei minuti finali. Per i pitagorici si è manifestato lo stesso rewind, solo che questa volta è finita con un pari, lo scorso anno nei minuti finali furono castigati dal ‘gallo’ Belotti, ieri illustre assente. Per quanto riguarda il Torino, la cosa è più complessa, sin dall’inizio del campionato non si fa altro che parlare di qualificazione alla prossima Europa League. Il Toro visto nelle ultime due partite, può dire quasi addio alla lotta per un posto in Uefa. I granata avevano due turni favorevoli e dovevano portare la doppia posta in palio. Domenica prossima all’Olimpico Grande Torino arriva la Roma, i tre punti per i giallorossi sono già incamerati. Dopodiché la banda granata affronterà la Fiorentina dell’ex Benassi, ancora con il dente avvelenato. Altro punto a sfavore del Torino è l’assenza di Belotti, ma non si può prescindere sempre da lui. Purtroppo nell’ultima campagna acquisti non si è trovato un degno vice  ‘gallo’, a tutti costi si è precipitati nell’acquisto di Niang, che tra l’altro non è un vice Belotti. Vogliamo parlare di Sadiq? Non era meglio tenersi Maxi Lopez o Parigini? Cairo al mercato di gennaio devi rimettere mani al portafoglio, altrimenti addio sogni di gloria. Inutile rinnovare e adeguare il contratto di Belotti, se non si va in Uefa, anche lo stesso ‘gallo’ abbandonerà la nave guardacaso da capitano.

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