Donnarumma, il Milan contro la Juventus ha bisogno di SuperGigio

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
donnarumma

Donnarumma-Juventus, incroci pericolosi

Donnarumma-Juventus, dal bacio al grande tradimento sfiorato. Sono passati sette mesi e mezzo da quel finale infuocato di Juventus-Milan dello scorso 10 marzo. I bianconeri vinsero all’ultimo respiro con un rigore, dubbio, calciato da Dybala alle spalle di Donnarumma. Dopo il fischio finale successe un po’ di tutto, con i rossoneri infuriati con il direttore di gara Massa e che l’addizionale Doveri. Uscendo dal campo Donnarumma, a favore delle camere, bacò la maglia del Milan. Da allora di cose ne sono successe tante. I rossoneri hanno cambiato proprietà, Donnarumma ha firmato un ricco prolungamento di contratto dopo un’estenuante trattativa con il suo manager Mino Raiola. Tra giugno e luglio Donnarummna è stato più volte accostato alla Juventus. I bianconeri, anche se non ufficialmente, hanno fatto dei sondaggi per il giovane portiere. Dopo la firma del rinnovo le acque si sono calmate, ma Gigio sembra aver perso i suoi superpoteri. In questa stagione Donnarumma non ha ancora sfoderato grandi interventi. Forse perché il Milan subisce meno rispetto all’anno scorso.

Leggi anche:  Serie A, il Milan non è ancora campione d'inverno ed ultima chance Inter. Ecco il perché

Forse il classe ’99 non ha ancora assorbito tutte le chiacchiere estive che si sono scatenate intorno a lui. A volte tutti ci dimentichiamo che stiamo parlando di un ragazzo di 18 anni. A quell’età è difficile restare con i piedi per terra, soprattutto quando si è già ultramilionari. Montella non ha mai messo in discussione il suo portiere titolare. Storari ha 40 anni, mentre l’altro estremo difensore è addirittura suo fratello maggiore Antonio. Il Milan, per risalire la china, ha bisogno del miglior Donnarumma. Magari proprio contro la Juventus si rivedranno i poteri di SuperGigio. I tifosi del Milan se lo augurano con tutto il cuore.

Donnarumma-Juventus, gioie e dolori biancorossonere

Milan-Juventus non è mai stata una partita come le altre. Una rivalità atavica, tornata ad essere molto aspra nella passta stagione. Protagonista è stato, spesso, Donnarumma. Nel match di andata dello scorso campionato, deciso dal gol di Locatelli, il portiere rossonero parò allo scadere un gran tiro di Khedira. La prodezza di Gigio consentì a Montella di festeggiare la vittoria contro i bianconeri di Allegri. A dicembre 2016 c’è stato poi un altro incrocio biancorossonero. A Doha i rossoneri vinsero la Supercoppa Italiana. Ai rigori fu decisivo il rigore parato da Donnarumma a Dybala, prima del penalty finale segnato da Pasalic.

Leggi anche:  Milan, neanche il Covid ti ferma!

Altro giro, altro Juventus-Milan. Le due squadre si trovano contro anche in Coppa Italia. Vincono i bianconeri per 2-1, ma i rossoneri giocano parte del match in inferiorità numerica per l’espulsione di Locatelli. L’ultimo precedente, come detto, risale al 10 marzo scorso. Ancora un duello tra Dybala e Donnarumma fu decisivo per il risultato finale. Quella volta ebbe la meglio l’argentino della Juventus. Le polemiche per il rigore finale, le presunte scritte sugli scudetti revocati ai bianconeri, il bacio alla maglia di Donnarumma. Di  tutto un po’. Questa sera altro episodio dell’infinita saga di Milan-Juventus. Donnarumma e Dybala saranno ancora contro. Di solito chi vince questo duello sorride a fine partita. Intorno alle 20 di questa sera vedremo chi sorriderà e chi piangerà. Milan-Juventus, che l’ennesimo duello abbia inizio.

  •   
  •  
  •  
  •