Infortuni Roma: maledizione crociati. Da Strootman a Karsdorp, di chi la colpa?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


Infortuni Roma,
Karsdorp torna in primavera. Il terzino arrivato in estate dal Feyenoord, al ritorno in campo dopo 4 mesi, tornerà marzo. Lo stop per Karsdorp è tra i 4 e i 6 mesi, per la rottura del crociato anteriore del ginocchio. Un vero peccato per Di Francesco che confidava molto nel recupero del terzino olandese per avere un’alternativa in più sulla fascia destra. Karsdorp è solo l’ultima di una lunga serie di vittime del crociato a Trigoria.I crociati lesionati salgono a quota 12 in tre anni e mezzo, per un totale di 14 interventi. Il primo è stato Strootman nel marzo del 2014 (tre operazioni per lui), poi a seguire, i Primavera Capradossi, Nura, Tumminello e, l’ultimo, Ganea. Passando per Ruediger, Mario Rui, Florenzi (due interventi: ottobre 2016 e febbraio 2017), Emerson Palmieri, Luca Pellegrini e, ultimo, appunto, Karsdorp. Sotto accusa i metodi di allenamento dei preparatori Norman e Lippie. In attesa che torni disponibile anche un latro lungodegente in casa giallorossa, Patrick Schick. Il talento ceco arrivato dall Samdoria ha giocato solo pochi minuti fino ad ora. Dopo un’estate travagliata, il suo recupero non sarà accelerato neanche un po’.

A Trigoria si riflette dunque su tanti, troppi infortuni. Di Francesco avrebbe voluto Karsdorp come alternativa a Bruno Peres, restituendo definitivamente all’attacco Florenzi. Ora invece il jolly giallorosso, anche lui reduce da un lungo stop, dovrà dividersi tra i vari ruoli sulla fascia destra. Di Francesco quindi sabato sera con il Bologna non avrà grande possibilità di turnover e la settimana prossima all’Olimpico arriva il Chelsea di Antonio Conte.

Infortuni Roma, troppa palestra e recuperi affrettati i colpevoli?

Infortuni Roma, quali cause per la maledizione crociati? Dodici infortuni dello stesso tipo in tre anni non possono essere un caso. In casa giallorossa di riflette sulle possibili cause. Un dato interessante è che tutti i giocatori che hanno subito danni ai crociati hanno tutti meno di 25 anni. Come se le articolazioni ancora in fase di sviluppo non riuscissero a sostenere una grossa crescita in palestra.

Questa è un’altra delle possibili cause dei tanti infortuni alle ginocchia. Troppi carichi in palestra, anche per cercare di accelerare i recuperi. Gli infortuni, ma anche le ricadute sono sotto la lente d’ingrandimento a Trigoria. Strootman, Florenzi e adesso Karsdorp. Infortunati, operati, tornati a giocare e rotti di nuovo. Calciatori come detto giovani, quindi non logorati da lunghe carriere. Una cosa è certa, qualcosa va cambiato nei metodi d’allenamento della Roma. Intanto Di Francesco lotta con l’emergenza. Sabato il Bologna in campionato, poi il Chelsea in Champions League. Con tanti infortuni e poca possibilità di turnover l’allenatore si affida anche al fattore Olimpico, che in situazione di emergenza deve essere un fattore per la Roma incerottata di questo periodo.

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