Juve, Allegri in conferenza: “Mandzukic sta bene come Khedira. Higuain farà un grande mese”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui
L'allenatore della Juventus Allegri

L’allenatore della Juventus Allegri

Alla vigilia del match contro la Lazio, l’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa a Vinovo intorno alle ore 12 dove vi è rimasto per una buona mezzora, toccando vari argomenti che in questo periodo sono stati tema di interesse e curiosità. Innanzitutto il problema di Mario Mandzukic, che in questa settimana si è fatto male durante la partita con la sua Nazionale nella sfida pareggiata in Finlandia. Il dubbio principale riguarda se schierare il croato o meno in vista anche dell’impegno di Champions League di settimana prossima contro lo Sporting Lisbona, sfida quasi decisiva per il passaggio del turno. Altri punti toccati nella conferenza riguardano il lungo degente Sami Khedira, ormai fuori dal campo da più di un mese e Gonzalo Higuain, che in questa settimana è rimasto ad allenarsi a Vinovo, essendo stato escluso dal ct argentino Sampaoli, in modo che non potesse giocare le sfide decisive dell’Albiceleste per la qualificazione al mondiale del 2018.
Queste le parole di Allegri: “Mario Mandzukic sta bene, quindi gioca. Non deve aver accusato alcun problema serio in Nazionale. Anche Khedira sta bene e potrebbe essere della partita, ma bisogna essere cauti, soprattutto dopo un infortunio lungo. La formazione la deciderò domani.
Pjanic rientrerà mercoledì, mentre Marchisio sta svolgendo un lavoro differenziato, un po’ lavora con la squadra e un po’ lavora da solo. I tempi di rientro di De Sciglio, Howedes e Pjaca sono da valutare, per loro ci vorrà ancora un po’ prima che rientrino del tutto. Fare l’allenatore non è facile, la differenza la fanno i giocatori che si hanno a disposizione ed inoltre la gestione è diversa. La vita è fatta di categorie e da qui non si scappa.”

Come stanno i sudamericani?
“Giocherà chi è più riposato, tutti quelli che sono rientrati stanno bene, mentre Bentancur non l’ho ancora visto. Dybala ha fatto 15 giorni di vacanza ed il suo connazionale Higuain, che è rimasto ad allenarsi a Vinovo, l’ho visto molto motivato e carico. Gonzalo è pronto per fare un grande mese.

Quali sono gli errori da non commettere domani?
“Non dobbiamo concedere campo e ripartenze, come non abbiamo fatto a Roma in Supercoppa. Loro sono ben allenati, sarà una gara complicata ma cosa più importante dobbiamo evitare quei momenti in cui concediamo troppo, come è successo a Bergamo con l’Atalanta, dove ci siamo giocati 2 punti importanti. Se cali l’intensità rimani in balia degli eventi altrimenti buttiamo così i risultati. Domani sarà una bella giornata di campionato.”

Che tipo di lavoro bisogna svolgere per eliminare questi cali?
“Ogni squadra del campionato ha come obiettivo quello di batterci come è normale che sia dopo 7 anni che si vince. Negli ultimi 10 anni ha vinto solo una squadra con la seconda miglior difesa e credo sia stata l’Inter, poi per il resto ha sempre vinto la formazione che ha subito meno reti. La Roma ne ha subite 3, noi e il Napoli 5. Questo alla fine risulterà un dato importante.

Ha parlato con Higuain dell’aspetto Nazionale?
“No, con Gonzalo non ho parlato della Nazionale. Lui è concentrato sulla Juventus ed ha come obiettivo personale quello di partecipare al mondiale, è migliorato e sta lavorando bene perché Higuain non deve intestardirsi a voler segnare a tutti i costi. Il suo momento arriverà e questo sarà un mese decisivo per lui.”

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Come giudica l’operato di Inzaghi e della Lazio nel complesso? 
Simone è molto bravo perché non è facile emergere in questa maniera in un contesto difficile come quello della Lazio. E’ molto giovane e avrà davanti a sé una grande carriera da allenatore. La Lazio è quarta in classifica e sta facendo davvero bene. Può capitare che tra le prime sei classificate attualmente possa venire fuori la vincitrice del torneo.”

Come vede la lotta scudetto?
“Tra noi e il Napoli non c’è differenza tecnicamente. Due anni fa eravamo distanti 11 punti ed abbiamo dovuto rincorrere, altroché. Bisogna fare un tot di punti. Abbiamo perso la leadership non a causa del VAR, abbiamo pareggiato perché ci siamo addormentati.”

Queste le parole di Allegri prima di Juve-Lazio di domani.
Dalle prime indiscrezioni parrebbe che Mandzukic ha molte possibilità di scendere in campo dal 1′, ma non è sicuro, anche in vista dei prossimi impegni europei fondamentali. In tal caso è pronto Douglas Costa da una parte con Cuadrado sulla fascia opposta, con Federico Bernardeschi che scalda i motori nel caso in cui Allegri dovesse scegliere lui. Sicuri di giocare sono Dybala dietro ad Higuain, mentre a centrocampo qualche dubbio con Matuidi che è divenuto imprescindibile, anche a causa dei ripetuti infortuni capitati ai vari interpreti del ruolo. In coppia col francese potrebbe esserci Bentancur quasi sicuramente dato che Marchisio è out così come Pjanic. Attenzione però ad una sorpresa con Khedira in campo dal 1′, che non è da escludere assolutamente. Rebus in difesa, ma Asamoah dovrebbe agire sulla corsia di sinistra, imitato da Lichtsteiner sulla fascia destra che quasi sicuramente scenderà in campo, data la sua indisponibilità a giocare in Champions causa esclusione dalla lista UEFA. I centrali di difesa verranno svelati nella giornata di domani.

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