Milan, Berlusconi ha torto. Montella merita fiducia, come Sacchi

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Berlusconi-Montella, l’ex presidente attacca

Milan, Berlusconi sbaglia su Montella. Dopo mesi di silenzio l’ex presidente rossonero è tornato a parlare di Milan. Silvio Berlusconi ha lanciato benzina sul fuoco, attaccando sia la nuova dirigenza che Vincenzo Montella. Toni piuttosto decisi quelli dell’ex premier, che però non sembrano adatti al momento che sta vivendo la sua ex squadra. Sono passate solo sette giornate di campionato, Montella merita ancora la fiducia di Fassone e Mirabelli. D’altronde proprio Berlusconi ai tempi salvò Arrigo Sacchi da un esonero che sembrava inevitabile. Il Milan, è vero ha speso tanto sul mercato. Ma questa è stata una necessità, visto che la rosa rossonera aveva un notevole gap tecnico nei confronti delle prime della serie A. Quando Berlusconi rilevò il Milan, i rossoneri avevano un’importante base su cui lavorare. Tassotti, Baresi, Filippo, Galli, Maldini, Colombo, Virdis erano già a Milanello. Un’ossatura a cui furono aggiunti negli anni i vari Ancelotti, Donadoni, Rijkaard, Gullit, Van Basten. Uno o due innesti all’anno, in confronto agli 11 effettuati quest’anno dai rossoneri.

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Berlusconi ha criticato anche la scelta di assegnare la fascia di capitano a Bonucci. L’ex presidente rossonero avrebbe lasciato la fascia Montolivo. Ma l’ex capitano gioca pochissimo, quindi è stato giusto assegnare la fascia ad un giocatore che è sempre in campo. Berlusconi ha dichiarato che Bonucci non sarebbe dovuto essere capitano in quanto ex bandiera della Juventus. Ma anche Pippo Inzaghi arrivò dalla Juventus e fece le fortune del Milan di Berlusconi. L’ex presidente milanista non ha mai amato Montella. Forse perché non l’ha scelto lui, forse perché la passata stagione non faceva giocare le amate due punte o forse perché ora che il Milan non è più suo le sue critiche sono quelle di un semplice tifoso amareggiato.

Montella-Berlusconi, un amore mai nato

Volevo confermare Brocchi in panchina, ma  ero in ospedale per curarmi e mi dissero anche avevano scelto Montella”, così Berlusconi ha svelato l’inizio dell’avventura dell’Aeroplanino sulla panchina rossonera. Come sempre nei suoi anni da presidente del Milan, l’ex presidente del Consiglio non ha mai perso l’occasione di un punzecchiare l’allenatore. Nessuno degli allenatori è scampato alle critiche di Berlusconi, dal cattivo sarto Zaccheroni all’albero di Natale di Ancelotti. Fino a Montella, che ha sempre ignorato i consigli presidenziali per andare avanti con le sue idee per la sua strada.

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Nella passata stagione i risultati hanno dato ragione all’Aeroplanino, che è stato confermato anche dalla nuova proprietà. Non solo, i cinesi hanno anche prolungato il contratto di Montella. L’allenatore rossonero sembra essere ancora l’uomo giusto per la panchina del Milan. Dopo i tanti cambiamenti, dentro e fuori dal campo, in casa Milan si cerca la giusta amalgama. Certo qualche vittoria in più in questo inizio di stagione  avrebbe fatto comodo, ma non si può avere tutto e subito. Soprattutto nel calcio. Ora arriva il derby con l‘Inter, che è una grande chance per Montella per zittire tutto i suoi detrattori, Berlusconi compreso. Al Milan di oggi servirebbe ottimismo, le frasi avvelenate degli ex non servono a nessuno. Davvero a nessuno.

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