Milan, Montella stava meglio quando stava peggio. Suso-Bonaventura per il riscatto?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Milan, paradosso Montella

Montella, un anno in più ma un punto in meno. Paradosso Milan, a ottobre 2016 non c’erano i cinesi, non c’erano Fassone e Mirabelli, non c’erano 11 nuovi acquisti, ma c’era una squadra. Un anno fa di questi tempi i rossoneri erano reduci dalla spettacolare rimonta casalinga con il Sassuolo. Montella si coccolava Locatelli, appena affacciatosi in prima squadra e preparava il derby con un’Inter che aveva appena cacciato De Boer e assunto Pioli. 365 giorni dopo, la situazione a Milano si è completamente ribaltata. E’ arrivato il closing, sono arrivati i cinesi, sono arrivati tanti nuovi giocatori ma c’è un punto in meno. L’Inter invece è imbattuta, ha 19 punti e Spalletti si gode la sosta con tutta la serenità possibile. Nel derby serale del 15 ottobre in casa rossonera è attesa la svolta, quella decisiva. Montella deve cercare di far diventare il suo Milan una squadra, cosa che gli riuscì bene la scorsa stagione. Nel passato campionato i rossoneri, pur con tanta qualità in meno, riuscivano con il cuore a restare aggrappati alle partite.

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Una squadra appunto, un’immagine ancora sconosciuta in questa stagione. Qualche miglioramento con la Roma c’è stato, ma è arrivata comunque una sconfitta. La terza in campionato, su sette partite. Un numero inaccettabile per una società che ha investito così tanto in estate. Montella dunque deve ritrovare al più presto il carattere smarrito. Bonucci è migliore di Paletta, Kessié è meglio di Kucka, André Silva-Kalinic sono meglio di Bacca-Lapadula. L’allenatore rossonero deve dare un’identità ad un gruppo di giocatori che, fino ad ora, sono sembrati smarriti come un eschimese nel Sahara. Il derby è forse la miglior partita che potesse capitare in questo periodo al Milan. A patto che il diavolo torni a fare paura agli avversari, non viceversa.

Montella riparte Suso-Bonaventura per il derby?

Di solito durante la sosta per le nazionali gli allenatori lavorano con pochissimi titolari. Questa volta per Montella c’è una piacevole eccezione. Sono sei infatti i possibili titolari per il derby rimasti a Milanello in questa lunga attesa per la stracittadina milanese. Musacchio e Romagnoli non sono stati convocati rispettivamente da Argentina e Italia, quindi potranno migliorare una condizione non proprio ottimale. A centrocampo è rimasto a Milanello anche Bonaventura, anche lui alla ricerca di sé stesso. Abate e Borini si giocheranno un posto sulla destra per giocare nel derby, anche loro sono a disposizione di Montella in questi giorni.

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Davanti la possibile coppia d’attacco contro l’Inter potrebbe essere formata da Suso e Kalinic. Entrambi sono rimasti a Milanello, ma per motivi diversi. Per quanto riguarda lo spagnolo il c.t. iberico Lopetegui ha fatto una scelta tecnica, mentre il croato è stato fermato da un problema agli adduttori. Montella, come sembra, nel derby dovrebbe confermare il 3-5-2 e Suso-Kalinic potrebbe essere la coppia a cui si affiderà il tecnico rossonero. Un tandem che non ha convinto contro la Sampdoria, ma in cui Montella crede molto. Suso e Bonaventura quindi potrebbero tornare al centro del progetto Milan. Un anno dopo i rossoneri dovranno ripartire da loro, forse è vero che si stava meglio quando si stava peggio. Anche a Milanello.

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