Milan, Montella: “Vincere con la Juventus per togliermi qualche sassolino dalle scarpe”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Montella lancia la sfida alla Juventus

Milan, Montella carica i suoi. Rinfrancato dai tre punti con il Chievo e fiducioso di poter portare a casa la prima vittoria di prestigio stagionale. Nella conferenza stampa di oggi a Milanello si è visto un Vincenzo Montella disteso e carico. L’allenatore rossonero sa che ha, forse, saltato il fosso uscendo dal momento più delicato dei suoi due anni di Milan. “Posso dire che qualche sassolino ce l’ho e me l’hanno infilato anche di nascosto, ma le mie scarpe sono comode. Per me l’importante è avere la fiducia della società e della squadra”, così Montella riferendosi alle critiche piovutegli addosso nelle scorse settimane. L’Aeroplanino ha grande rispetto per la Juventus:”La stimo moltissimo. Sanno gestire molto bene tutti i momenti, ho grande rispetto per loro. Sulla carta è una gara impari visto che arrivano da sei scudetti di fila, ma Milan-Juve è sempre una grande sfida“. Una sfida che nella passata stagione si è giocata ben quattro volte, con due vittorie rossonere e due degli uomini di Allegri.

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Montella conta molto su Suso per il match di domani a San Siro:”Ha chiuso lo scorso campionato da infortunato, non è venuto nemmeno in Cina e quindi ha faticato un po’ all’inizio. Ora è cresciuto di condizione. Credo sia il giocatore con più talento che ho allenato, ho grande stima in lui”. Parole per ribadire la centralità dello spagnolo nel progetto rossonero. Montella si rammarica per le assenze:”Peccato non avere Bonucci e Bonaventura, erano in crescendo di condizione. Ci torneranno utili più avanti”. Con la Juventus sarà assente anche Calabria, sette giorni di riposo per lui dopo il trauma cranico e facciale riportato contro il Chievo.

Montella, avanti con la difesa a tre

Durante la conferenza stampa di oggi Montella ha anche svelato che il passaggio alla difesa a tre era anche per sfruttare al meglio Conti.”Poi però si è fatto male proprio quando avevamo deciso per il cambio di sistema tattico, peccato”. L’allenatore rossonero si è anche soffermato su Calhanoglu:”E’ in crescita, ha bisogno di essere sostenuto. Un gol a San Siro con lo stadio pieno lo aiuterebbe a sbloccarsi definitivamente”. Conclusione con un pensiero collettivo sulla squadra:”Non dobbiamo accontentarci. A Verona si è accesa la miccia, ma contro la Juventus serve il fuoco vero”.

Per quanto riguarda la formazione che Montella manderà in campo domani c’è anche ancora qualche dubbio da sciogliere. L’assenza di Calabria potrebbe riportare Rodriguez a centrocampo, con l’inserimento di Zapata al fianco di Musacchio-Romagnoli in difesa. A centrocampo c’è qualche dubbio sulle condizioni di Biglia. L’argentino è sembrato molto affaticato contro il Chievo, in alternativa è pronto Locatelli. Tutto confermato per quanto riguarda l’attacco, con Suso-Calhanoglu a supporto di Kalinic. Il croato è l’unico dei titolati rossoneri ad aver già segnato alla Juventus. Montella si augura che il suo pupillo si possa ripetere domani a San Siro per dare al pubblico milanista la prima, vera gioia rossonera della stagione.

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